La manifestazione
Persiani: è ora di cambiare Basta con potere e privilegi
Il candidato del centro destra chiude la campagna all’attacco del centro sinistra «Gli stessi partiti hanno governato a tutti i livelli e hanno alimentato la precarietà»
MASSA. Ieri sera, in piazza Mercurio, Francesco Persiani, candidato del centro destra, ha chiuso la campagna con un appello agli elettori: «Chi ha amministrato in questi anni - ha spiegato Persiani - ha precise responsabilità su quello che non va: dal lavoro alla difesa dei diritti, dalla salute alla tutela dell’ambiente. Occorre dire basta a una politica arrogante, incapace di riconoscere mancanze ed errori. Il 10 giugno deve essere l’inizio di un cambiamento civico, di un’alternanza politica ormai necessaria per il futuro della nostra città e per la stessa democrazia. La politica a Massa, in questi anni, ha tradito le promesse fatte alla gente, mettendosi al servizio di un sistema di potere che ha pensato più a se stesso che non ai bisogni della collettività. Il racconto che i soliti politici fanno sul loro operato non suona più credibile. La fiducia (per tanti anni smisurata) che la gente ha riposta in loro è stata dissipata a causa - incalza Persiani - di un fare macchiato da “privilegi”, “superiorità” e “indifferenza”». Poi si affida all’esemplificazione:«Facciamo un esempio molto semplice: alla domanda sui tantissimi negozi che chiudono a Massa, il sindaco uscente ha risposto dicendo che comunque vi sono anche quelli che aprono. Ecco, questa è la sensibilità con cui sinora sono stati trattati i drammi di tante famiglie che hanno dovuto rinunciare al proprio lavoro, alle proprie sicurezze. Non funziona così, non ci può più nascondere dietro freddi numeri per far tornare dei conti. Nessuno può più permettersi di rintanarsi. Solo così è possibile recuperare la fiducia nell’altro e nelle istituzioni, precondizione indispensabile per un ritorno alla normalità. Negli ultimi 7-8 anni siamo stati governati, a tutti i livelli (nazionale, regionale, provinciale, comunale) dagli stessi partiti. Peccato che questi falsi difensori dei diritti abbiano invece alimentato la precarietà del lavoro, abbiano tolto servizi essenziali mettendo ko eccellenze come la nostra sanità, abbiano lasciato intere città nel degrado, abbiano accorpato tutto in centri di potere, rendendo i nostri territori sempre più periferici e marginali. Le votazioni di domani rappresentano un’opportunità per scardinare un sistema di potere vecchio quanto i problemi cronici che affliggono la nostra Massa».
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