Sicurezza
«I cani, la migliore tecnologia»
Parla il comandante Romano: per la ricerca non hanno rivali
CARRARA. «I cani sono la migliore tecnologia che abbiamo. Per la ricerca sono il massimo, non hanno rivali».
Le parole sono del comandate Giuseppe Romano. Fu lui a dirigere e coordinare la macchina dei soccorsi a Rigopiano, quando una slavina travolse l’hotel di Farindola provocando 29 vittime.
Il comandante Romano era presente nella cava di Gioia, durante la consegna delle chiavi del nuovo mezzo per lpunità cinofila donato dalla Fondazione marmo.
«Agli inizi degli anni Novanta, ha ricordato Romano - i vigili del fuoco istituirono una sezione operativa internazionale per dare un contributo al soccorso estero. Questa squadra era a Pisa e gli spostamenti avvenivano a bordo degli aerei dell’aeronautica militare. Nel corso degli anni, con le Nazioni unite e l’Unione europea è stato creato uno standard a livwello internazionale: si chiama Usar (Urban search and rescue). I vigili del fuoco hanno adottato questo standard per poter lavorare con gli stessi metodi in Italia e all’estero».
Insomma il comandante Romano è uno che di emergenze se ne intende. E, dall’alto della sua esperienza ha salutato con grande entusiasmo la donazione del nuovo mezzo all’unità cinofila di Massa Carrara.
«Lo ribadisco, i cani sono fondamentali - ha sottolineato - Ho visto parecchie situazioni in cui sono davvero riusciti a fare la differenza. La tecnologia è fondamentale ma questi animali, la loro dedizione, sono impagabili, sono il massimo».
(a.v.)
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