Finanza
Macchinari e utensili trasformati in museo
CARRARA. All’Iis Barsanti, nella sede Einaudi-Fiorillo di Marina di Carrara, si è tenuta la manifestazione “Un anno di lavoro...”, alla presenza dei docenti, dei genitori, della dirigente scolastica...
CARRARA. All’Iis Barsanti, nella sede Einaudi-Fiorillo di Marina di Carrara, si è tenuta la manifestazione “Un anno di lavoro...”, alla presenza dei docenti, dei genitori, della dirigente scolastica prof.ssa Addolorata Langella e di alcuni rappresentanti delle più note imprese locali, nonché dell'autorità portuale. Durante questa occasione - si spiega in una nota - sono stati in primo luogo illustrati, attraverso presentazioni multimediali, i progetti realizzati dagli studenti durante l'anno scolastico, legati ad esempio all'alternanza scuola-lavoro e all'Erasmus. Tuttavia, il cuore della manifestazione è stata la visita al percorso espositivo realizzato dai ragazzi nell'ambito del progetto “Costruiamo un museo”. L'obiettivo, si ricorda, era quello di recuperare macchinari ed utensili obsoleti, destinati ad attività marinare di vario tipo e presenti nell'istituto, al fine di una loro rivalutazione all’interno di un piccolo percorso museale, che illustrasse un tratto di storia dell’evoluzione tecnica nel campo della nautica. Il progetto ha coinvolto gli studenti della sede Einaudi-Fiorillo in tutte le sue articolazioni: se gli allievi dell’indirizzo tecnico-nautico hanno infatti messo a frutto le loro specifiche competenze nel recupero dei macchinari, il corso Sartoria ha dato un ottimo contributo in termini di allestimento della mostra, mentre gli allievi del corso tecnico-turistico hanno provveduto a curare l’aspetto della comunicazione. Obiettivo trasversale è stato quello di promuovere l'inclusione scolastica, ad ogni livello, ma anche quello di valorizzare l'ambiente scolastico riscoprendone la storia. Il progetto ha coinvolto in primo luogo due classi dei macchinisti dell'istituto nautico, che hanno perlustrato l’edificio scolastico, individuando i macchinari più rilevanti ai fini didattici, e, dopo aver acquisito alcune regole fondamentali della museografia, li hanno recuperati, allestendo il museo. Gli studenti del corso turistico hanno poi curato l'esposizione, dotando ciascun elemento recuperato di una scheda tecnica che ne descrivesse le principali caratteristiche in italiano e in inglese, rendendoli fruibili anche a un pubblico di non esperti. Successivamente, il corso Sartoria ha dato un fondamentale contributo all'allestimento della mostra, realizzando una vela simbolica arricchita dagli elaborati individuali degli studenti; ha creato due vele da utilizzare come decorazione nell'esposizione dei motori ripristinati dal corso macchinisti; ha confezionato oggetti di vario tipo che richiamano l'ambiente marino.
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