Sicurezza
Arrivano i moduli in legno per le nuove scuole medie
Valettini: «Risultato ottenuto grazie all’impegno nel superare cavilli burocratici» L’uscita degli alunni dai container è stato stimato per l’inizio del prossimo anno
AULLA. Procedono speditamente i lavori per la realizzazione delle nuove scuole medie nel cantiere a valle del polo scolastico che comprende asilo nido, materne ed elementari, ubicato nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese. Infatti, ieri mattina sono arrivati e sono stati installati i moduli in legno che andranno a costituire i nuovi edifici.
«Un risultato ottenuto - sottolinea il sindaco di Aulla, Roberto Valettini - grazie ai rapporti istituzionali intrattenuti da tutta l'Amministrazione comunale e grazie al fatto che alcuni cavilli burocratici sono stati finalmente superati. Ma, soprattutto, il frutto di uno splendido lavoro di squadra, portato avanti con passione, impegno, competenza e attenzione ai rapporti istituzionali» aggiunge il primo cittadino aullese.
Quindi, a più di 6 anni e mezzo dalla tragica e mortale alluvione del 25 ottobre 2011, che rese inagibili i plessi scolastici di piazza Garibaldi, ora in parte demoliti, i lavori procedono, anche se c'è voluto un bel po' di tempo, fra problemi burocratici e legati alle bonifiche dei terreni sui quali transitavano i treni, con nel mezzo il non trascurabile macigno rappresentato dal fatto che l'impresa che si era aggiudicata i lavori, la Zoppoli & Pulcher di Torino, aveva presentato alla Regione Toscana, che gestisce i cantieri per la ricostruzione post alluvione, domanda di concordato.
Poi la svolta, con la Regione Toscana che trovava una ditta subappaltatrice, la B. & B. Costruzioni Generali srl di Pescara, attraverso la formula dell'affitto di un ramo di azienda.
Ma la domanda che tutti si fanno, in particolare i genitori dei ragazzi che frequentano o che si accingono a frequentare le scuole medie ad Aulla, è sempre la stessa: quando queste saranno inaugurate? In base a quanto affermato dai presenti durante la conferenza stampa per annunciare l'inizio dei lavori, svoltasi nello scorso mese di marzo, è probabile che gli alunni possano uscire dai container ed entrare nel nuovo plesso scolastico non tanto a settembre per l'inizio dell'anno scolastico 2018 - 2019, quanto a gennaio del prossimo anno, ovviamente salvo intoppi.
Questo per il fatto che oltre ai canonici 150 giorni per terminare il manufatto, occorrono 30 giorni per movimentare la terra sulla quale saranno fatte le fondamenta della scuola. Poi, una volta realizzato l'edificio, che sarà su tre piani, di mille e 400 metri quadri per ogni piano, in legno e di classe energetica A, bisognerà fare gli allacci alla corrente, al gas e all'acqua, quindi i collaudi come step finale.
A lavori terminati, tra l'altro, spariranno diversi parcheggi, un disagio che i genitori sicuramente sapranno metabolizzare sapendo che i loro figli sono dentro una scuola degna di questo nome.
Gianluca Uberti
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