Sicurezza
Addio al ristoratore Corrà e all’arte della barzelletta
Corrado Gentili gestiva con la famiglia la Capanna del pizzo in via Pandolfino Una malattia l’ha strappato ai parenti. Oggi a San Giuseppe Vecchio il funerale
MASSA. Il viso aperto, il sorriso stampato, lo sguardo buono. E le sue barzellette, le sue mitiche barzellette. Quel modo amichevole e scherzoso di accoglierti nel suo ristorante: allegro e, insieme, professionale. Se n’è andato, a 54 anni, Corrado Gentili, per gli amici semplicemente Corrà.
Una malattia non gli ha dato scampo, se l’è portato via in poco tempo nonostante la sua allegria, la sua combattività, nonostante fosse attaccato alla vita con le unghie e con i denti. Per l’amore che lo legava alla famiglia, alla figlia, ai due nipoti.
Sono in tanti oggi a piangerlo: dipendente dell’Asmiu, alla guida dello spazzatore meccanico, gestiva il ristorante di famiglia, la Capanna del pizzo, in via Pandolfino. Qualcosa di più di un locale che per la famiglia di Corrado: una vera casa. Fondato dalla mamma Raffaella, storica pescivendola, la Capanna del pizzo accoglie da anni i massesi e i turisti che trascorrono l’estate sul nostro litorale.
Corrado, insieme alla moglie Cora, era il volto che apriva la porta ai clienti e li faceva sentire a casa. Sempre sorridente, sempre con la battuta pronta, sempre con una barzelletta nuova da raccontare. E sempre pronto, da grandissimo tifoso della Fiorentina, ad una chiacchierata sul calcio, ad uno scambio di idee su formazioni e allenatori.
Corrado lascia i genitori, la moglie Cora, la figlia Shana, i due nipoti Swami e Jona, la sorella Silvia. E lascia tutti i clienti e gli amici: sono loro a stringersi con affetto intorno alla famiglia, sono loro a lasciare post, commossi, su Facebook per ricordare i momenti belli, la spensieratezza, le serate passate al ristorante: «Mi mancherai tantissimo: le tue barzellette, le nostre chiacchierate, le nostre diverse fedi calcistiche che ci facevano innervosire, ma poi tutto finiva con la tua battuta per far tornare il sorriso - scrive un amico su Facebook - Un abbraccio forte, mi raccomando fai ridere anche gli angeli.... Ti voglio e te ne vorrò sempre, sei un Amico come pochi».
Il suo sorriso e la sua allegria in una vita che è sempre stata di dedizione alla famiglia e di tanto lavoro. L’ultimo saluto a Corrado Gentili questo pomeriggio alle 16,15 dall’obitorio del nuovo ospedale in viale Mattei per raggiungere la chiesa parrocchiale di San Giuseppe Vecchio a Marina.
(c.s.)
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