La manifestazione
«Valettini non è presidente di transizione»
AULLA. Mentre prosegue l'impasse attorno al nuovo presidente dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana, con il presidente reggente, il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, il quale, secondo...
AULLA. Mentre prosegue l'impasse attorno al nuovo presidente dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana, con il presidente reggente, il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, il quale, secondo alcune voci che circolano insistenti, sarebbe intenzionato ad essere sempre meno un presidente di transizione nella delicata fase che sta attraversando l'Unione, ad intervenire è Paolo Sordi in qualità di membro del direttivo provinciale di Sinistra Italiana.
L'ex consigliere comunale ad Aulla lancia alcuni messaggi sicuramente da interpretare, cosa non difficile per chi legge e mastica pane e politica, sottolineando che “è la trasversalità a farla da padrone in questa fase. Prima l'ex presidente Riccardo Ballerini, eletto coi voti del Pd nel 2015, che con altri di centrodestra rivendica la presidenza per la propria parte politica. Mi meraviglio che chi ha ottenuto i voti del Pd non sia più disponibile a una sintesi politica eguale, ma ognuno pensa per se e dire facciamo squadra è solo propaganda”.
Sordi, poi, esprime dispiacere per il fatto che sotto tiro sia finito il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, la cui candidatura alla presidenza dell'Unione è stata stoppata dal parere negativo dell’Anac sulla sua compatibilità, ma che, secondo Sordi, “ha le caratteristiche per fare il presidente, come anche le ha la sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni. Credo anche che Novoa non abbia incompatibilità, anche perché il presidente dell'Unione, comunque, deve essere di un Comune montano o simile, quindi Aulla, come sappiamo, non ha queste caratteristiche: non lo dico io, ma la normativa, però non mi meraviglio del trasversalismo quando abbiamo qualche sindaco attuale ed alcuni del recente passato che hanno cambiato tutti i partiti dell'arco costituzionale italiano e pure all'estero».
«Per concludere, sempre con il tema della trasversalità, non mi meraviglierei se in un prossimo futuro un sindaco lunigianese a fine mandato venga nominato nella Fondazione Carispe. Sempre secondo questo sistema algebrico, come possiamo sperare e avere fiducia che si concluda positivamente per la gente la vicenda dell'Unione di Comuni? Novoa ha fatto qualche errore, vedasi ponte Magra, ma credo che abbia i requisiti e gli esprimo la mia solidarietà, perché mai si deve commistionare la politica amministrativa con il personalismo» conclude Sordi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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