Sicurezza
Una stazione nuova di zecca da 5,5 milioni
Dopo due anni terminato il restyling: marciapiedi più alti, due ascensori e zero barriere architettoniche
AVENZA. Una stazione ferroviaria al passo con i tempi e cucita su misura per i viaggiatori. Questo in sintesi l'obiettivo del restyling da 5,5 milioni di euro e durato due anni, messo in campo da Rfi, Rete Ferrovia Italiana, nello scalo di Avenza. La presentazione ufficiale dell'intervento al sindaco Francesco De Pasquale e alla stampa, è stata fatta nella tarda mattinata di ieri (mercoledì), dall'assessore ai Trasporti della regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli, e dal direttore produzione toscana di Rfi, Efisio Murgia. Ed ora si sta già pensando al contorno. E cioè, alla realizzazione di un parcheggio in sicurezza per le biciclette, ad un metodo di trasporto pubblico adeguato, anche grazie all'installazione (a breve) di palline intelligenti, vale a dire pannelli elettronici, collegati via Gprs con il sistema centrale che informano i passeggeri alle fermate sui reali tempi di attesa, etc, fino ad arrivare all'apertura di attività commerciali nel complesso della stazione. E a proposito dei progetti che riguardano questa zona, il sindaco de Pasquale ha detto: «dovremo intervenire sul piano strutturale, ma stiamo lavorando anche in questo caso, nell'ottica di un rinnovamento complessivo della città. Intanto a breve è prevista l'installazione delle palline intelligenti alle fermate dell'autobus». Poi De Pasquale si è congratulato con gli ospiti per il restyling, che restituisce alla cittadinanza una stazione decorosa e più efficiente. In sostanza l'intervento ha riguardato l'innalzamento dei marciapiedi a 55 centimetri (come previsto dallo standard europeo), il rifacimento completo del sottopassaggio con scale fisse e due nuovi ascensori, ma anche percorsi e mappe tattili per garantire a tutti i viaggiatori una migliore fruibilità della stazione, e la facciata dell'ex magazzino merci. E ancora: tutte le facciate, le terrazze, la biglietteria, l'accesso principale, l'area parcheggio, la sala d'attesa, il sistema di informazione ai viaggiatori, le pensiline, l'illuminazione a led, e l'abbattimento delle barriere architettoniche, anche con l'installazione dei percorsi Lve per ipovedenti. Vale a dire l'intero complesso. Completamente nuovi anche i bagni, con la creazione di una nursery e di un servizio igienico per bambini. Ma i gabinetti diventano a pagamento: un euro per usufruirne. «Siamo di fronte ad una nuova primavera per molte stazioni della Toscana - ha detto l'assessore Ceccarelli - e questo restauro di Carrara, che conta circa 1500 viaggiatori il giorno, è tra i primi cinque della regione». Murgia, oltre ad illustrare i vari interventi ha anche spiegato come questi interventi aumentino nei viaggiatori la percezione di sicurezza e comfort, e della visione lungimirante di Ferrovie nell'installare i percorsi per ipovedenti e non vedenti.
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