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Arriva il censimento, un occasione di lavoro (a tempo) per 42 persone

Arriva il censimento, un occasione di lavoro (a tempo) per 42 persone

Le rilevazioni demografiche diventano annuali (finora ogni 10 anni) e a campione. Il Comune di Massa lancia la selezione per reclutare gli addetti dal 1° ottobre al 20 dicembre

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MASSA. Quanti siamo a Massa? Quante sono le famiglie che popolano la città, come sono composte? Che lavoro fanno i nostri concittadini? E quante sono le case di proprietà? A queste e a molte altre domande darà una risposta il “Censimento permanente della popolazione 2018”, che è una vera novità nella rilevazione demografica in Italia. Se fino a ieri, infatti, l’Istat censiva la popolazione della penisola con un cadenza decennale, da quest’anno, la rilevazione sarà annuale: le principali caratteristiche della popolazione e le sue condizioni sociali ed economiche a livello nazionale, regionale e locale saranno cioè analizzate ogni anno.

Con un metodo nuovo: Il Censimento permanente non coinvolge tutte le famiglie italiane, ma ogni anno solo un campione di esse: circa un milione e 400 mila famiglie, residenti in 2.800 comuni italiani. Inoltre, solo una parte dei comuni (circa 1.100) è interessata ogni anno dalle operazioni censuarie, mentre la restante è chiamata a partecipare una volta ogni 4 anni. In questo modo, entro il 2021, tutti i comuni partecipano, almeno una volta, alle rilevazioni censuarie.

Massa è tra i Comuni che partono per primi. E per questo palazzo civico ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per la formazione di una graduatoria per 4 coordinatori, 36 rilevatori e 2 operatori di back office. Ossia per il personale che, oltre a quello comunale, realizzerà le rilevazioni demografiche. Che saranno effettuate su un campione di circa 3.200 famiglie Un’occasione di lavoro per una quarantina di persone, anche se solo temporanea: il censimento si svolgerà infatti dal 1 ottobre al 20 dicembre prossimi, e i rilevatori saranno “assunti” per questo periodo. La retribuzione non è altissima: Istat mette a disposizione circa 56mila euro che i 42 “lavoratori” dovranno dividersi. In pratica intorno ai 1.300 euro, lordi, per un mese e 20 giorni di lavoro (più un corso obbligatorio).

Il bando è già disponibile in municipio e sul sito del Comune; in nesso si trovano tutti i requisiti per la partecipazione (tra essi: avere compiuto 18 anni, avere un diploma) e i punteggi dei titoli: privilegiato chi ha una laurea e in particolare chi l’ha conseguita in materie statistiche, economiche o sociali. I candidati classificati dovranno partecipare obbligatoriamente, pena l’esclusione dalla graduatoria, agli incontri di formazione organizzati (la formazione si avvierà nella prima decade di luglio).c.f.


 

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di Redazione Massa