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Amia ingloberà Apuafarma Nasce Nausicaa

CARRARA. La fusione tra Amia e Apuafarma è alle porte. Per la precisione sarà Amia a conglobare Apuafarma, formando un nuovo macroente: Nausicaa. La nuova realtà gestirà l'80% dei servizi del Comune...

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CARRARA. La fusione tra Amia e Apuafarma è alle porte. Per la precisione sarà Amia a conglobare Apuafarma, formando un nuovo macroente: Nausicaa. La nuova realtà gestirà l'80% dei servizi del Comune (17 in totale).

Avrà anche un nuovo logo, per cui l'amministrazione pensa a un concorso di idee. Il passaggio è stato illustrato dal vicesindaco Matteo Martinelli in commissione bilancio: «L’atto completerà il piano di razionalizzazione approvato dal Consiglio Comunale lo scorso settembre».

Da Amia avrebbe dovuto essere scorporato il ramo di igiene ambientale da far confluire in in Rete ambiente spa, la società di ambito che avrebbe dovuto gestire i rifiuti nelle province di Livorno, Lucca, Massa Carrara e Pisa secondo la legge regionale 69 del 2011. “«tiamo prendendo tempo – ha spiegato Martinelli – sembra che ci sia la volontà politica di rivedere quel progetto. Senza contare che tra due anni si voterà in Regione»

L'amministrazione è contraria ma resta insomma in attesa. Per il momento ha un'altra priorità: la fusione. «A nostro avviso è necessaria – ha aggiunto Martinelli – le due aziende gestiscono servizi molto diversi; sono soggette a normativa di settore ad elevata complessità e ad adempimenti che ci obbligano a strutturarle nel modo migliore possibile. L’obiettivo è creare un’azienda meglio strutturata che sappia stare sul mercato».

Ciò permetterebbe anche di risolvere dei problemi: «In passato sono emerse criticità che riguardavano la parte amministrativa delle due aziende. Intervenire sul’assunzione de personale consentirà di ottenere risparmi notevoli. Potremo infine inserire ulteriore personale amministrativo nell'azienda unica, assorbendo anche i rami della Progetto Carrara».

Per la nascita del "gigante" Nausicaa saranno necessari almeno tre mesi: «Gli organi amministrativi di Amia – ha spiegato il presidente Pascal Arrighi – stanno ultimando il progetto di fusione e la relazione esplicativa. Trascorreranno 30 giorni dal deposito del progetto, dopodiché i soci saranno chiamati a esprimersi in assemblea. Da questo momento decorreranno altri 60 giorni: poi si farà l'atto di fusione».

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