Il Tirreno

Progetti urbanistici si punta sul recupero

Progetti urbanistici si punta sul recupero

Nel Poc l’amministrazione boccia le grandi operazioni E propone una stazione unica per bus, treni e marmifera

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CARRARA. Prosegue il percorso dell’amministrazione comunale verso l’adozione del Poc. La bozza di Piano operativo comunale (l’ex Regolamento Urbanistico) ereditata dalla consiliatura precedete non sarà semplicemente trasformata in un documento definitivo, ma sarà modificata e rivista con l’impronta del programma di governo della città presentato dal sindaco Francesco De Pasquale e i suoi. «Stiamo lavorando per adeguare il Piano alle nostre linee programmatiche. Se avremo l’ok della Regione, mercoledì, entro fine giugno porteremo le nostre integrazioni all’attenzione del consiglio comunale» spiega l’assessore all’Urbanistica Maurizio Bruschi.

L’integrazione proposta dall’amministrazione parte dalla necessità di tutelare il territorio e dunque di conformare il Poc ai risultati dell’aggiornamento del quadro conoscitivo sul rischio idraulico e idrogeologico perché, spiegano dall’amministrazione “la sicurezza viene prima di tutto”. Le modifiche previste nell’integrazione puntano inoltre a spostare l’ago della bilancia degli interventi dalla parte del recupero e della riqualificazione degli insediamenti, limitando al massimo il consumo del territorio. «In questo ambito vogliamo uscire dalla logica delle grandi operazioni immobiliari, sia per motivi economici che culturali. La crisi e la debolezza del mercato ci impongono di puntare su processi diffusi di riabitazione, con investimenti contenuti e usi temporanei o parziali, anche a bassa redditività» aggiunge Bruschi dichiarando guerra aperta agli interventi “anonimi, privi di identità e avulsi dal contesto locale” che sempre più spesso deturpano le città.

Grande attenzione è riservata inoltre al progetto urbano della mobilità: una delle grandi novità del Poc del Movimento 5 Stelle è infatti la stazione di scambio intermodale di Avenza, dove confluiranno bus, treni e marmifera ma l’amministrazione è impegnata anche ad affrontare la sfida per attribuire nuovi ruoli alla Strada dei Marmi. Attraverso le integrazioni, dunque, l’amministrazione vuole imporre una nuova cultura “urbanistica” e gettare le basi per la messa a punto, nel 2019 (una scadenza imposta per legge) del nuovo Piano strutturale. «Come per tutti i progetti e gli interventi che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione, anche per il Poc stiamo procedendo a una rivisitazione degli elementi fondativi, per adeguare e connotare il piano secondo la nostra visione della città» ha commentato il sindaco Francesco De Pasquale.



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