Donne coraggiose lungo la via del Sale Un’epigrafe per loro
MASSA. In occasione delle manifestazioni del 2 Giugno, ieri mattina a Resceto, alla presenza del sindaco Volpi, dell’assessore alle attività produttive, Gabriele Carioli, dell’assessore alla...
MASSA. In occasione delle manifestazioni del 2 Giugno, ieri mattina a Resceto, alla presenza del sindaco Volpi, dell’assessore alle attività produttive, Gabriele Carioli, dell’assessore alla Promozione del territorio, Elena Mosti, del professor Claudio Palandrani (Presidente di Apuamater), del Vice Presidente dell’Anpi comunale, Nino Ianni, dei rappresentanti Circolo Anpi Resceto, è stata inaugurata l’epigrafe che ricorda il sacrificio compiuto dalle donne massesi sulla Via del Sale.
L’epigrafe e le impronte, scolpite sul marmo e poste sul tratto iniziale della storica via Vandelli, sono opera degli studenti del Liceo Palma di Massa (guidati dal professor Paolo Della Pina). Esse completano il progetto proposto da Claudio Palandrani e avviato con il monumento alle Donne della via del Sale collocato in Piazza Betti, a Marina di Massa.
«Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 - ricordano i promotori del progetto - durante la dura occupazione tedesca, che arrivò a decretare l’Ordine di sfollamento degli abitanti massesi, in condizioni di vita sempre più difficili, le donne, sfidando ogni pericolo, avviarono lo scambio di prodotti con i territori di Parma e Reggio Emilia, trasportando sale e ricevendo farina». L’Epigrafe recita: “Sui sentieri della sofferenza le donne massesi con indomito coraggio varcarono a piedi le Apuane per cambiare in farina il sale conteso alle onde del mare”.
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