La manifestazione
Studi aperti: la magia dei laboratori
Dalla scultura alla pittura, alla fotografia: atelier protagonisti
CARRARA. Gli artisti aprono le porte di studi e laboratori per la quinta edizione di Carrara Studi Aperti. Torna per il quinto anno Carrara Studi Aperti – a cura dell'associazione Oltre e con la collaborazione del Comune di Carrara e Imm – che si svolgerà nelle giornate di oggi (dalle 14 fino alle 21, con alcuni studi che resteranno aperti fino alla mezzanotte) e domani (dalle 14 alle 20), all'interno di White Carrara Downtown.
Saranno oltre 80 tra atelier, laboratori e studi aderenti all'iniziativa per «una scena naturale che esiste 365 giorni all’anno», come scrivono gli organizzatori dell'evento iniziato nel 2013.
Dalla scultura alla pittura, passando per la fotografia e molto altro ancora: tutti contrassegnati con il classico simbolo rosso e bianco che ha accompagnato la manifestazione fin dagli esordi.
E allora anche quest'anno i visitatori potranno trovare – negli infopoint e negli uffici cultura e turismo – le consuete mappe, sia in formato cartaceo, sia in formato digitale (visitando il sito http://www.carrarastudiaperti.it/) con tutti i punti e i laboratori spalmati sul territorio, dalle frazioni a monte a Marina di Carrara. «Solo in rari eventi come questo – scrivono in una nota da Carrara Studi Aperti – è possibile avere libero accesso a questi spazi, gelosamente custoditi durante il resto dell’anno. Il pubblico potrà essere a contatto con il lavoro che gli artisti svolgono, vedere ciò che fanno e come sono a contatto con la materia mentre lavorano, conoscere e comprendere meglio l’artista nell'istante e nel luogo magico della creazione. Vivendo insieme questo ambiente dove si respira un pizzico di anarchia e di individualismo creativo senza che questo intacchi la voglia di conoscersi».
Un evento che con il passare degli anni si è consolidato arrivando a coinvolgere, stimano sempre gli organizzatori, 3 mila persone in un week-end. Dall'edizione dell'anno scorso, inoltre, il sito fornisce una scheda, con dati, link e foto, di ogni artista (e laboratorio) che non si limita ai giorni dell'iniziativa, ma è disponibile per tutto l'anno.
Altra novità è quella rappresentata da “In concomitanza con Carrara Studi Aperti” che, all'interno della pagina Facebook della manifestazione, raccoglie gli eventi collaterali. «Vogliamo far presente – aggiungono – anche che a livello sociale, artistico, economico, il sito di Carrara Studi Aperti, non è solo un portale che fa da vetrina a studi e atelier presenti a Carrara. Il sito si configura come un vero e proprio censimento delle arti e dei mestieri sul nostro comune e gli utenti che visitano la piattaforma hanno la possibilità di entrare direttamente in contatto con gli artisti a cui sono interessati per combinare le capacità e poter progettare qualsiasi tipo di lavoro in campo artistico, scultoreo, pittorico, artigianale, grafico o di Design».
Collateralmente anche quest'anno torneranno le passeggiate con “A spasso con l'arte” per le strade del centro e tra i laboratori.
Questa volta però si terranno nella settimana successiva, sempre all'interno di White Carrara Downtown. E quindi: dalle 18,30 con partenza da piazza 2 Giugno (7 giugno); il giorno successivo con partenza dal CAP e il 9 giugno da San Martino (infopoint).
La mostra al Fac. Si chiama “Inglorious Bastards” e inaugurerà ufficialmente con una presentazione oggi all'interno della manifestazione Carrara Studi Aperti. Nuovo arrivato in casa Fronte Acciaio Cromato, la galleria di via Finelli degli artisti tedeschi Stefanie Krome e Dominik Stahlberg. L’opera sarà presentata dalle 19 a mezzanotte; “Inglorious Bastards” fa parte della serie “Cruxials” di cui avevamo parlato con gli artisti della galleria carrarese nei mesi scorsi. «I “cruxials” hanno un'anatomia umanoide – ci avevano spiegato a riguardo – che mette in ridicolo design conosciuti. L'attenzione si concentra sull'assenza di sensori visivi, gli occhi. Occhi specchio dell'anima, per poter interagire con l'ambiente. I “cruxials” guardano da grotte profonde nel giorno come ermafroditi da un mondo intermedio. Un normale protagonista di questo genere, messo in situazioni che non risparmiano sull'essere tristi e disperati, crivellati di satira, mascherati in sarcasmo, ubriachi su Facebook. Diversi personaggi crocifissi per casi particolari». E allora ecco “Inglorious Bastards”, un nuova opera suddivisa in realtà in tre: un'opera unica formata infatti da tre croci. «La storia – inizia la descrizione dell'evento nella pagina Facebook – è destinata sempre a ripetersi. “A volte ritornano!” Come forse potrebbe dire Friedrich Nietzsche se fosse ancora vivo».
(l.ba.)
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