Finanza
«Questa bandiera blu è un premio per la città»
Cerimonia per la consegna a villa Cuturi, il sindaco Volpi ringrazia le associazioni Ottenuta per il terzo anno consecutivo. Brindisi finale offerto dall’istituto Minuto
MASSA. C’è tanto blu che svolazza tra Villa Cuturi e il pontile, nei vestiti delle giovani ginnaste, nei festoni, nei palloncini e nei fiori che hanno addobbato Marina di Massa in occasione della cerimonia per la pregiata bandiera blu, che il Comune ha ottenuto per il terzo anno consecutivo.
«Non è un merito solo dell’amministrazione comunale- ha detto nei suoi saluti il sindaco uscente della città Alessandro Volpi- ; è un traguardo realizzato grazie a tanti soggetti che hanno contribuito e contribuiscono a creare le condizioni perché la bandiera blu sventoli dalla nostra costa, su tutti gli otto chilometri, un fatto eccezionale».
Così il sindaco ha ricordato e ringraziato i balneari di Riviera Toscana e della Compagnia del mare, Camera di Commercio, Confimprese, Federalberghi e Ageparc: coloro che, ad ogni stagione cercano di rendere, ognuno per le proprie competenze e capacità, le vacanze di turisti e cittadini davvero speciali.
Il sindaco ha ricordato che la bandiera blu non viene attribuita esclusivamente per la buona condizione delle acque del mare, ma anche per i servizi che il territorio offre, per la sicurezza della costa e del suo mare, la viabilità e le condizioni generali dell’ambiente: «Non è una bandiera che garantisce il turismo- spiega Volpi- né può da sola fare da promozione turistica di un territorio; ma se non ce l’avessimo avuta sarebbe stato un handicap».
Il presidente della Camera di Commercio Dino Sodini ha ricordato invece che, casualmente oppure no, nel 2017, secondo anno della bandiera blu, le presenze turistiche sono aumentate del 10%.
«Segnale positivo per chi lavora nel settore- dice- e sicuramente di un turismo che non teme il terrorismo delle grandi città, che parla alle famiglie e unisce qualità e prezzi accessibili».
«E la cosa più difficile- ha aggiunto il sindaco Volpi- non è ottenere la bandiera blu, ma mantenerla, motivo per cui c’è da dire grazie a tutte le persone che in questi anni hanno lavorato per questo riconoscimento».
Dopo le parole istituzionali, i saluti anche del vicesindaco Uilian Berti, dell’assessore Elena Mosti e del capitano della Capitaneria di Porto Maurizio Scibilla, la bandiera blu, portata a mano da due bambini, è stata condotta sotto il suono della banda del Ducato di Massa, fino alla cima del pontile, dove due marinai erano pronti ad issarla. Poi la cerimonia è continuata nella sua parte meno laica.
Padre Francesco ha benedetto il vessillo, le barche del Centro sub Alto Tirreno e del club nautico della Vela hanno solcato le onde di un mare un po’ agitato, spargendo fumo blu e suonando le trombe; le giovani ginnaste della scuola ritmica “Le Maripose” si sono esibite in coreografie da professioniste e due alunne del liceo musicale F. Palma hanno cantato a cappella l’inno di Mameli.
L’istituto alberghiero Minuto ha offerto il brindisi finale a villa Cuturi. Segno di una comunità che si è stretta attorno alla sua voglia di fare un turismo di qualità e che intende portarla avanti in cooperazione.
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