Sicurezza
«Meloni sulle colonie ci ha offeso»
Il Pd replica alle dichiarazioni delle leader di Fratelli di Italia
MASSA. «L’onorevole Meloni ha nostalgia del fascismo? I massesi certo che no perché i fascisti hanno significato la fine della libertà e la morte, le leggi razziali e la guerra». Il circolo Pd di Ricortola, Partaccia, Casone e Bondano, per mezzo del proprio candidato al consiglio comunale, Luca Rufrano, respinge al mittente le parole della leader di Fratelli di Italia in visita in città, lunedì scorso, per la campagna del centrodestra: «Le dichiarazioni dell’onorevole Meloni sulle ex colonie («La Ettore Motta è uno schifo, ai tempi del fascismo splendeva») sono incredibili se pensiamo che sono pronunciate - scrive il Pd - nella provincia decorata con la medaglia d’oro al valore per la lotta antifascista. È un insulto alla memoria dei nostri avi e ai periodi di sofferenza, di paura e di fame che ha vissuto Massa sulla propria pelle, durante e dopo la guerra. Come circolo del Pd lavoriamo per rilanciare le colonie con diverse proposte da anni e oggi grazie all’approvazione del regolamento urbanistico c’è la condizione per poter passare ai fatti: l’offerta turistica verrà ampliata e migliorata con le colonie trasformate in strutture turistico alberghiere, gli alberghi rimessi a nuovo, i campeggi adeguati, gli stabilimenti balneari più attrattivi. Anche se non ci siamo mai vestiti da balilla sia per ragioni politiche che anagrafiche - continua il circolo Pd - abbiamo visto funzionare le colonie fino a quando hanno funzionato le grandi aziende e molti Comuni del nord hanno mantenuto un presidio al mare. Lasciamo a Meloni e ai sodali massesi vestirsi da balilla fuori dal tempo per nascondere un vuoto di idee di una classe dirigente inadeguata».
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