Sicurezza
Un tour nel mondo di Michelangelo
Tutto è pronto per l’inaugurazione di domani alla Padula. L’assessore Forti: questo è solo l’inizio
CARRARA. Il Parco La Padula con Villa Fabbricotti tirati a lucido come non si vedeva da tempo e i giardinieri intenti a dare gli ultimi ritocchi: tutto è ormai pronto per l’inaugurazione del Museo Carmi dedicato a Michelangelo in programma per domani.
L’umore nella commissione consiliare che ha presentato l’evento, uno dei più attesi della città, è alto e la soddisfazione si percepisce anche tra gli assessori, quasi tutti presenti all’ultimo sopralluogo prima dell’evento.
Si visitano i piani del museo che, come sottolinea Cesare Bassani, sono frutto del lavoro della nuova amministrazione, voluti dall’assessore Federica Forti a implementare la mostra ospitata nel piano nobile della villa e focalizzata sulla vita artistica di Michelangelo, “ereditata a scatola chiusa” come ha spiegato lo stesso Bassani, dalla vecchia Amministrazione.
Stiamo parlando del piano terra che ospita i gessi provenienti dalla Collezione Lazzerini di proprietà della Scuola del Marmo di Carrara e dalla gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti.
Oltre al pannello dedicato alle fotografie storiche della villa ottocentesca curato dall’archeologa carrarese Cristiana Barandoni e il seminterrato dove invece troviamo zona bar con angolo lettura, la sala didattica per bambini affrescata con scene sulla vita del maestro del Rinascimento, la sala didattica per adulti con appesi alle pareti, immagini tratte dal film con Enrico Lo Verso sulla vita dell’artista rinascimentale e le tre sale dove sono in mostra, custoditi in teche, alcuni attrezzi storici usati nel film e tre costumi di scena del Michelangelo di Konchalovsky .
«Al piano terra c’è anche una sala dedicata al restauro, dove gli studenti verranno, in seguito, a restaurare» ha spiegato la consigliera Daria Raffo.
Non manca più nulla dunque, con tutte le statue del parco ripulite: in arrivo infatti anche la nottola, copia della “Nottola di Hegel”, conosciuta anche come la “civetta” di Robert Morris e le Ballerine di Mainolfi, le opere trafugate durante gli anni di abbandono. «Per quel che mi riguarda io sono contento che ci sia stato il recupero della villa e del parco-ha commentato il consigliere di opposizione Andrea Vannucci - è un riappropriarsi del valore della città: adesso la sfida è riuscire a collegare questo luogo con il resto della città, perché non può continuare a essere considerato periferia altrimenti la scommessa è persa».
Intanto, rivela il consigliere Bassani, il sovrintendente Luigi Ficacci, in visita alla villa, ha fatto i complimenti all’Amministrazione.
«Siamo soddisfatti-ammette in modo non troppo celato il presidente della Commissione cultura, Cesare Bassani -e invitiamo tutta la cittadinanza all’inaugurazione perché è un parco ritrovato e un nuovo museo per Carrara».
Insomma un museo nuovo di zecca in uno dei luoghi più cari ai carraresi, e che celebra un artista legato a doppio filo con le Apuane, le cave, e il marmo bianco.
Le visite del Carmi cominceranno domani dalle 18:00, quando, dopo gli interventi delle autorità, 60 alla volta e cioè 20 per ogni piano, i primi visitatori, che per arrivare al parco potranno utilizzare i bus navetta in partenza da San Martino dalle 16 e 30, avranno accesso al Carmi.
«Questo risultato è frutto di un grande impegno-fa sapere l’assessore alla cultura Federica Forti-iniziato il primo giorno di mandato: domani si conclude una tappa che rappresenta anche un nuovo inizio».
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