Il Tirreno

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Maltrattamenti in famiglia: condannato professionista

di Alessandra Vivoli
Maltrattamenti in famiglia: condannato professionista

Due anni e sei mesi di reclusione (pena sospesa) e diecimila euro di risarcimento dann,i  Era sotto accusa per le botte alla compagna, a cui devastò lo studio, e ai due figli

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MASSA. Una lunga e delicatissima vicenda di maltrattamenti in famiglia (art.577 c.p.).

Un uomo, noto professionista massese di 63 anni (difeso dall’avvocato Enzo Frediani), che, secondo l’accusa, picchiava la compagna e i due figli che la coppia aveva avuto insieme. Sono due bambini entrambi minorenni: da qui la scelta del Tirreno di omettere i nomi, anche quello del papà, il professionista che ieri mattina in tribunale è stato condannato a 2 anni e sei mesi di reclusione e a un risarcimento danni per cui è stata stabilita una provvisionale di 10mila euro.

Una vicenda familiare complessa le cui incrinature cominciano a vedersi, secondo quanto ricostruito davanti al giudice, nel 2007, quando la coppia stava insieme da poco. Subito dopo la nascita del primo figlio.

Una escalation di violenze, fisiche e psicologiche: questo è quanto è stato ripercorso udienza dopo udienza. Una storia di maltrattamenti in cui si intersecando altri episodi, per cui in alcuni casi sono già stati avviati altri percorsi giudiziari.

Uno ad esempio riguarda le minacce, con un martello da carpentiere da 25 centimetri in mano, che il professionista avrebbe fatto a carico della ex compagna - anche lei libera professionista - e di un suo amico.

C’è poi la vicenda, che risale agli inizi del febbraio del 2017, dello studio, quello della ex compagna, completamente devastato.

Anche in questo caso quella che venne seguita fu proprio la scelta passionale: il professionista, così è stato raccontato durante il processo, nei giorni precedenti a quanto accaduto nello studio della ex compagna, era stato allontanato da casa, gli erano state requisite le chiavi, dopo che - secondo l’accusa - aveva picchiato uno dei due figli.

Quella dello studio devastato è stato - secondo quanto ricostruito nelle carte processuali - uno degli episodi ripercorsi in tribunale, insieme a una lunga serie di vessazioni, quelle a carico della ex compagna del professionista e dei due figli.

Violenze di ogni tipo e la decisione, della donna, di allontanare il compagno: decisione che avrebbe avuto come conseguenza la devastazione dello studio professionale della ex compagna.

Ieri mattina, in aula, è stata emessa la sentenza di primo grado: il professionista è stato condannato a 2 anni e sei mesi di reclusione e anche a una provvisionale di 10mila euro, in attesa che venga quantificato il risarcimento danni. Una sentenza pronunciata davanti a tutti e due i protagonisti della vicenda che erano presenti nell’aula del tribunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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