Il Tirreno

Teatro Animosi, si allungano i tempi per la riapertura

di Alessandra Vivoli
Teatro Animosi, si allungano i tempi per la riapertura

Carrara, da rivedere una parte del piano antincendio dell’edificio. L’assessore Raggi: ci vorranno come minimo da 4 a 5 mesi

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CARRARA. Un’altra battuta d’arresto. Un nuovo ostacolo nel percorso che dovrebbe portare alla riapertura del teatro Animosi, proprio nei giorni che hanno acceso i riflettori sulle incursioni notturne, il bivacco e il degrado all’interno della struttura ormai da mesi off-limits e cantierata.

La Sovrintendenza boccia la porta anti incendio del retro palco. Questa volta lo stop nella tabella di marcia dei lavori degli Animosi arriva dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali che ha, di fatto, bocciato la richiesta di palazzo civico di rendere ignifuga la porta posteriore del palco. Questo secondo quanto prescritto, nelle osservazioni al piano complessivo dell’anticendio, dai vigili del fuoco.

Ma cosa è successo? Semplice - si fa per dire - siccome la porta in questione è molto grande, e antica, la Sovrintendenza ha bocciato la richiesta del Comune.

Questo significa che l’amministrazione deve fare un bel po’ di passi indietro, rispetto a un traguardo, quello della riapertura, che adesso sembrava molto più vicino. In sostanza si dovrà richiamare i tecnici e rimettere mano a quel punto del piano antincendio che toccava la porta del retro palco. Sarà poi presentata una integrazione che dovrà prevedere l’eliminazione di quella via d’esodo (in teatro ce ne sono molte altre e quindi la sicurezza, questo è bene precisarlo, non è assolutamente a rischio).

Nel nuovo piano sarà ripristinato il cancello di sicurezza. Nel nuovo piano antincendio del teatro, spiega l’assessore Andrea Raggi, o meglio nelle parti che andranno riviste dai tecnici incaricati da Palazzo e poi sottoposte, di nuovo, a vigili del fuoco e Sovrintendenza, verrà posta particolare attenzione non solo a una porta, ma anche a un cancello.

Quel cancello alla base della scala (dietro al teatro) che una prescrizione dei vigili del fuoco aveva fatto smontare, e che impediva l’ingresso nei locali degli Animosi.

«Quel cancello era chiuso a chiave - spiega l’assessore Raggi - e teneva lontano i balordi e i bivacchi dal teatro. Chiederemo quindi che venga ripristinato».

I tempi si allungano. «Non posso essere preciso, ma credo che ci vorranno almeno quattro o cinque mesi per poter parlare di riapertura - mette in evidenza l’assessore Raggi - Purtroppo non dipende solo dal Comune ma anche dai vigili del fuoco e dalla Sovrintendenza che dovranno valutare il nuovo piano. Con questo voglio assicurare che da parte di entrambi, vigili del fuoco e Sovrintendenza, c’è la massima collaborazione e nessuna intenzione di metterci i bastoni fra le ruote».

In sostanza il progetto antincendio andrà ripresentato con una modifica che prevede l’eliminazione della via di fuga prevista dietro il palco e che non può essere “attrezzata”, per il suo valore storico e artistico, come chiedono i vigili del fuoco. «Il percorso sarà più lungo ma mi sono preso come punto d’onore riaprire il teatro - assicura l’assessore Raggi - e, superando gli ostacoli, lavoreremo proprio e sempre in questa direzione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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