Il Tirreno

Giochi senza frontiere, l’amarcord

di Luca Santoni
Giochi senza frontiere, l’amarcord

Parlano i protagonisti della mitica impresa del 1977 seguita da 5000 spettatori

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CARRARA. Quarantuno anni fa Marina di Carrara ospitava e stravinceva i Giochi Senza Frontiere del 1977, in quella che divenne la puntata da record per eccellenza, seguita direttamente da 4000-5000 persone, mentre in tv raggiunse un picco di 20 milioni di telespettatori, tetto mai più superato dalla trasmissione che andò in onda per tutta Europa dal 1965 al 1982 e successivamente dal 1988 al 1999. Quella di Marina fu inoltre la squadra a raggiungere in assoluto il punteggio più alto mai ottenuto nella storia dei Giochi (50 punti), superando le avversarie di Scliersee (Germania), Dalsen (Olanda), Freinbach (Svizzera), Alken (Belgio), Beverly (Gran Bretagna) ed Ambares (Francia). A ricordare quell’evento storico è stato il Club Panathlon di Carrara e Massa con una serata speciale organizzata venerdì scorso all’Hotel Atlantic. Alla platea presente hanno parlato alcuni di coloro che nel’77 fecero parte della squadra marinella. In primis il professor Alessandro Lambruschi, top scorer dei Giochi, che da solo aveva conquistato 18 punti. Lambruschi, dopo aver ricordato i compagni di squadra che non ci sono più, ha dichiarato: «Quello fu un grande momento per Carrara, ma anche un grande momento formativo per noi, come giovani, atleti e uomini. A vederli, quelli sembrano giochi semplici, ma in realtà richiesero una preparazione molto accurata. Il merito dei nostri risultati va ai nostri grandi allenatori: Elio Fabrizi (alla cena presente la figlia Anna ndc), Andrea Fiaschi, Bruno Borgioli e la nostra amica Lara Venturotti. Con loro abbiamo potuto acquisire un mix di determinazione, grinta, forza, coordinazione ed eleganza. L’amico Alberto Ambrosini mi raccontava di un Supercinema (che trasmetteva la puntata in diretta ndc) stracolmo. Il giorno dopo la gara i ragazzi delle scuole mi avevano dedicato uno striscione che diceva: “Sei sempre il primo”. Ricordo Cleta Montefiori e il mio amico fraterno Silvano Santucci che non sono più con noi». La parola è passata poi a Massimo Tedeschi: «Fra i miei ricordi più belli metto il momento dei giochi: quell’ora e mezza vissuta intensamente. Era tutto più facile, perché si era creata una squadra di persone che volevano raggiungere un obbiettivo. Giocavamo in casa con 5000 persone che gridavano come forsennati. Forse non tutti sanno che quando la Rai allestiva un set, normalmente lo smontava per riutilizzare in seguito le stesse coreografie. A Carrara questo non è stato possibile, perché alla fine dei Giochi dopo un’ora non c’era più niente. Praticamente la gente aveva smontato tutto e si portava a casa i pezzi, che erano di gommapiuma». Quindi Luca Leati: «È stato un orgoglio e un piacere aver rappresentato la mia città, così come sono orgoglioso che qualcuno dopo 41 anni si sia ricordato di quell’avvenimento». Il presidente del Panathlon Paolo Pasquali, ideatore dell’evento, ha annunciato che questa operazione amarcord verrà pubblicata con un libro con marchio Panathlon: «All’epoca – ha proseguito Pasquali – il sindaco di Carrara era Roberto Puccinelli e l’assessore di riferimento allo sport era Italo Vatteroni. La nostra finalità è stata quella di andare a preservare dal punto di vista tecnologico tutti i giornali dell’epoca, che erano stati conservati per 41 anni. Inoltre abbiamo avuto la fortuna di passare su supporto telematico e rimasterizzare il video della puntata che era ancora in VHS. Un’idea nata per scherzo. Abbiamo provato a mettere qualche foto su Facebook e abbiamo registrato il grande interesse da parte di tante persone». Pasquali ha ricordato altri componenti della squadra: Giorgio Andrei, Pietro Baruzzo, Fabrizio Arata, Grazia Arcolini, Stefano Menconi, Betti Muracchioli, Giorgio Andrei e Mirta Segreti. Durante la serata conviviale il vicepresidente Panathlon Franco Grazzi ha donato all’Istituto musicale Moratti un sax contralto da utilizzare nell’attività didattica della scuola come segno di gratitudine per la collaborazione che la scuola ha sempre garantito negli eventi Panathlon. Lo strumento è stato consegnato alla responsabile di segreteria Antonella Mencarelli a suggello del gemellaggio tra il Club Panathlon e l’istituto di Fivizzano che vanta un’orchestra di 70/80 ragazzi alle direttive del Maestro Riccardo Figaia affiancato da altri colleghi. Inoltre il presidente Paolo Pasquali ha firmato ufficialmente l’atto d’impegno tra Panathlon e Anfas di Massa e Carrara di aderire al progetto “Etica & Sport Friends”. Il past president Bruno Munda ha premiato Sergio Vannini socio del Panathlon Club di Carrara e Massa da 25 anni. È stato presentato il nuovo socio Panathlon Andrea Petracca. Tra gli invitati ai tavoli presente la massese Michelle Armenio (19 anni) nuova campionessa italiana di Ju-Jitsu e prima toscana a vincere i campionati tricolore di questa disciplina.

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