Italia
Volpi: «Col regolamento salto di qualità nel turismo»
Il sindaco: «Nel 2017 presenze in crescita, importante investire su litorale» «Con lo strumento urbanistico possibili migliorie, via alla ciclabile fino a Forte»
MASSA. «Siamo in crescita e questo ci deve servire da incoraggiamento a fare sempre meglio. Una spinta che vale per tutti: amministratori, imprese, lavoratori. Il turismo sarà uno dei volani fondamentali per il futuro di Massa anche grazie alle opportunità offerte dal nuovo regolamento urbanistico». Così il sindaco Alessandro Volpi spiega il senso dei colloqui che in questi giorni sta avendo con tutti i soggetti che operano nel settore turistico apuano.
«Per gli stabilimenti balneari – esemplifica il sindaco - è previsto l’accorpamento delle fasce per riorganizzare i servizi, punti d’ombra fino al 10% dell’area libera a servizi e locali per magazzino/frigoriferi. Naturalmente questioni essenziali sono la spiaggia e la qualità dell'acqua. La Regione ha già investito oltre 2 milioni per il ripascimento nella zona di Poveromo e altri 22 milioni per l'intervento strutturale sulle scogliere in maniera tale da dare garanzie agli imprenditori che stanno investendo e investiranno per migliorare la propria offerta. Senza dimenticare che siamo intervenuti sul pennello sul Brugiano per contrastare l’erosione e per il dragaggio davanti alla Torre Fiat. Per la balneazione abbiamo raddoppiato il depuratore del Lavello e chiuso il depuratore delle Querce, e realizzato le fognature nere a Ronchi-Poveromo. Fatti che nel 2016 hanno consentito a Massa di avere 8 km di Bandiere Blu confermate nel 2017 e quest'anno. Proprio quel riconoscimento ufficiale che da tempo ci chiedevano le nostre aziende turistiche».
«Anche per questo i numeri sono incoraggianti – aggiunge Volpi - i dati Istat dello scorso anno ci dicono che c'è stato un netto incremento sia negli arrivi». Insomma la base su cui costruire il futuro per Volpi c'è. “Col Regolamento urbanistico la città avrà un nuovo volto – dice il sindaco – e anche l'offerta turistica verrà ampliata e migliorata con le colonie trasformate in strutture turistico alberghiere, gli alberghi rimessi a nuovo, i campeggi adeguati alle nuove esigenze, gli stabilimenti balneari più attrattivi».
In che modo questo possa avvenire Volpi lo spiega portando vari esempi. «Gli immobili delle ex Colonie potranno essere riqualificati e recuperati come strutture alberghiere (oltre 400 posti letto) con servizi sia sportivi che commerciali. E attorno avremo un viale a mare riqualificato con aree verdi e piste ciclabili. L'obiettivo è realizzare un percorso ciclabile che arrivi senza interruzione fino alla ciclabile di Forte dei Marmi. Per gli alberghi esistenti sarà possibile fare un piano in più, piscine, padiglioni coperti per la ristorazione e migliorie tecniche».
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