Italia
Cinquanta militari, i cani e un elicottero
Tredici le persone arrestate dai carabinieri del nucleo investigativo di Massa l’altra mattina tra Capanne e Gronda. Tra di loro quelli che vengono considerati i capi del clan Cretu (cognome della...
Tredici le persone arrestate dai carabinieri del nucleo investigativo di Massa l’altra mattina tra Capanne e Gronda. Tra di loro quelli che vengono considerati i capi del clan Cretu (cognome della maggior parte degli indagati): Claudio Andrei Anuska, Mioel Viorel, Andrada Maria Golu, Tony Cretu e Tiki Rosteanu. Sono stati il procuratore capo Aldo Giubilaro, il comandante provinciale dell’Arma Massimo Rosati e il comandante del nucleo investigativo, tenente colonnello Tiziano Marchi a spiegare i dettagli dell’operazione. Imponente il dispiegamento di uom ini e mezzi: cinquanta carabinieri, pattuglie, elicottero e unità cinofile per andare a prendere gli indagati in casa. Nessuno ha reagito all’arresto si sono tutti consegnati senza fare resistenza. Del resto era impossibile tentare la fuga.
Oltre alle intercettazioni telefoniche e ambientali gli inquirenti hanno utilizzato anche delle telecamere posizionate sui lampioni nei pressi delle residenze del clan Cretu. Che come precauzione aveva preso quella di affittare immobili per brevi periodi, così da spostarsi continuamente senza destare sospetti nel vicinato.
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