Gioco
Pneumologi al Noa, Fivizzano ko
L’attacco del comitato e di “Cambiamo adesso”: non è garantita l’assistenza
FIVIZZANO. «Non è più garantita come prima l’assistenza ai malati pneumologici». Lo sostengono con una nota il comitato in difesa del diritto alla salute in Lunigiana e la lista civica “Cambiamo Adesso”: «Già ad ottobre scorso – scrivono- durante l’incontro con i responsabili sanitari e l’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi, Gabriele Mazzoni, a nome del Comitato e di “Cambiamo Adesso” fece presente che la scelta dell’azienda di trasferire gli pneumologi da Fivizzano all’Ospedale Apuano avrebbe creato disagi e disservizi ai lunigianesi. Infatti oggi, nonostante i sei posti letto del reparto di Pneumologia a Fivizzano siano stati mantenuti in Area Medica, evidentemente non può essere garantita, come prima, l’assistenza ai malati pneumologici».
La lista civica e il comitato, facendo riferimento ad un comunicato stampa dell’ Asl toscana Nord Ovest dello scorso giugno «nel quale – rammentano- si rassicurava che la presenza di un solo specialista pneumologo avrebbe garantito e addirittura potenziato l’attività ambulatoriale, si sentono in dovere di rimarcare invece importanti disservizi che si sono venuti a creare come ad esempio la soppressione dell’attività allergologica, (visita allergologica, Prick Test e Patch Test) e di esami come la broncoscopia e fibroscopia, prenotabili ad oggi presso l’Ospedale delle Apuane». E riguardo le richieste per i pazienti interni alla struttura ospedaliera e quelli presenti nel Polo riabilitativo Don Gnocchi, il comitato e “Cambiamo Adesso” sostengono che «sarà necessario l’intervento di un medico pneumologo dalla costa alle strutture lunigianesi oppure l’eventuale trasferimento dei paziente al Noa». Lista civica e comitato chiedono che «l’azienda provveda quanto prima alla riapertura dell’attività allergologica presso l’ambulatorio dell’Ospedale di Fivizzano e che si riattivi il prima possibile il servizio relativo agli esami di broncoscopia e fibroscopia. Servizio importante non solo per i pazienti esterni ma anche e soprattutto per quelli ricoverati presso i reparti ospedalieri e la Don Gnocchi dove, per la presenza di pazienti con tracheostomie, spesso è richiesta, all’atto della sostituzione della cannula, l’esecuzione dell’esame fibroscopico». E infine si ricorda «che all’interno dell’ambulatorio pneumologico dell’Ospedale di Fivizzano sono presenti tutte le attrezzature necessarie per l’esecuzione di tali esami diagnostici che attualmente sono inutilizzate».
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