Gioco
Malaspina su Novoa: «È incompatibile»
Secondo il villafranchese non può presiedere l’Unione dei comuni: e neanche fare il sindaco
MULAZZO. In attesa del responso ufficiale dell’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) sul parere di compatibilità di Claudio Novoa alla carica di Presidente dell’Unione dei Comuni, arriva una nota del villafranchese Roberto Malaspina in cui si ipotizza la incompatibilità: «Domani - afferma Malaspina - l’Unione dei Comuni si riunirà per acquisire ufficialmente il responso dell’Anac». E in quel responso, secondo Malaspina, sarebbe dichiarata «la palese incompatibilità fra la carica di Presidente dell’Unione dei Comuni e il ruolo di dirigente-funzionario del Gal (Gruppo di Azione Locale) del sindaco di Mulazzo Claudio Novoa. Il parere era stato richiesto espressamente dall’Unione dei Comuni per dirimere una questione sulla quale noi - prosegue Malaspina - non abbiamo mai avuto dubbi: il sindaco di Mulazzo, per il suo ruolo di dirigente/funzionario di un organismo che riceve, valuta e gestisce soldi dall’Unione Europea, è palesemente incompatibile. Secondo noi - aggiunge - anche con il ruolo di sindaco». Malaspina ripercorre anche la storia recente, ritornando indietro di tre anni, alla scorsa elezione, quando fu eletto Riccardo Ballerini, a seguito dello spaccatura del Pd che avrebbe dovuto scegliere tra Marconi e Novoa: «Il problema era già stato affrontato nel 2015 quando, a seguito della sua autocandidatura, fu giudicato dal suo stesso partito - il Pd - inadatto e incompatibile a ricoprire quel ruolo per un palese conflitto di interessi. Tanto è vero che il sindaco Novoa - scrive Malaspina - fu invitato a ritirarsi e a desistere. Nonostante tutta una serie di dubbi e di interpellanze inoltrate presso il Consiglio comunale di Mulazzo (dal sottoscritto), presso la Regione Toscana (dal Consigliere regionale Giacomo Giannarelli) e presso il Parlamento europeo (dal gruppo 5 Stelle), il sindaco di Mulazzo ha provato di nuovo a candidarsi per quel ruolo».
Roberto Malaspina va oltre e chiede al gruppo di minoranza del comune di Mulazzo che, nel caso sia confermato il parere di incompatibilità di Anac, «inoltri mozione di sfiducia al sindaco di Mulazzo e trasmetta gli atti al il Prefetto di Massa-Carrara per le conseguenti determinazioni».
Una ipotesi quella di Malaspina non ancora confermata da atti ufficiali, ipotesi che profilerebbe un rialzo delle quotazioni della candidatura di Annalisa Folloni.
(c.b.)
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