Toscana
Regolamento urbanistico iniquo: noi lo cambieremo
MASSA. «Più volte abbiamo denunciato l'inadeguatezza di questo Regolamento Urbanistico che in nessun modo contribuisce allo sviluppo della nostra città. Oggi ci troviamo a constatare anche l'iniquità...
MASSA. «Più volte abbiamo denunciato l'inadeguatezza di questo Regolamento Urbanistico che in nessun modo contribuisce allo sviluppo della nostra città. Oggi ci troviamo a constatare anche l'iniquità di questo strumento». Il candidato a sindaco Sergio Menchini non ci sta e si mette dalla parte dei cittadini e spiega perché. «In base alle previsioni del vecchio piano regolatore, molti proprietari avevano aree considerate edificabili o potenzialmente edificabili e per questo motivo hanno pagato per anni le imposte comunali sugli immobili (prima Ici e poi Imu). A seguito delle scelte effettuate con questo Regolamento urbanistico, sulla base delle quali l'edificabilità è legata agli Aru, gran parte di questi terreni sono diventati non più edificabili. Qui sta l'iniquità, visto che i cittadini hanno pagato per anni l'imposta prevista ed ora si accorgono che in quei terreni non potranno più edificare. Ma questo non basta: il comune di Massa, che quando gli fa comodo sbandiera che le nuove norme sono già operative per permettere ai cittadini di realizzare sopraelevazioni e ampliamenti, anche se così non è, in questo caso, poiché non gli fa comodo, obietta ai cittadini che debbono continuare a pagare in quanto le nuove previsioni non sono ancora efficaci. Una vera e propria beffa per i cittadini».
«Noi per questo- conclude il candidato sindaco Menchini - come primo obbiettivo , se ci sarà permesso, intendiamo rendere questo strumento utile per la nostra città andando ad intervenire su questa inadeguatezza e ci adopereremo anche per aiutare questi cittadini che nonostante tutto continuano a pagare ingiustamente».
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