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Appena scarcerato tenta un nuovo colpo Giovane arrestato
Dopo due furti, ha cercato di introdursi al supermercato Lidl Dopo una notte di indagini, i carabinieri lo hanno trovato
AULLA. L’arresto con l’accusa di aver commesso due furti al Bar Giove e alla pizzeria Natale Calvo, quindi il successivo divieto di non tornare nella provincia di Massa-Carrara non l’hanno assolutamente demotivato all’azione. Con un proposito: rimettere a segno un colpo. Non ha considerato però che i carabinieri avrebbero tenuto d’occhio il territorio per verificare se fosse tornato, nè ha considerato che se qualcuno lo avesse notato, avrebbe prontamente allertato le forze dell’ordine. E così è stato. Risultato: un ventunenne marocchino è stato arrestato per la seconda volta e questa volta condotto in carcere dopo l’udienza di convalida.
La sua presenza ad Aulla - per ricostruire i fatti - era stata segnalata già nel tardo pomeriggio del giorno in cui era stato scarcerato. I cittadini lo hanno visto aggirarsi nelle zone in cui aveva già messo a segno i due colpi e hanno pensato bene di chiamare i carabinieri. Il giovane, però, era riuscito a dileguarsi prima che la pattuglia potesse intercettarlo e fermarlo. I militari però, sapendo che il giovane non aveva rispettato il divieto di non tornare, si sono messi in allerta e hanno concentrato tutte le loro pattuglie, sia i divisa che in borghese, su Aulla e sulle aree limitrofe. Poi alle 22 ha squillato il telefono in caserma: qualcuno segnalava un tentativo di furto al Lidl, i militari dell’Aliquota Radiomobile di Pontremoli, già nelle vicinanze, si sono precipitati sul posto. Il tentativo di furto non era andato in porto e chi aveva sfondato la prima porta a vetri del supermercato se l’era già data a gambe: l’arrivo degli uomini dell’Arma non gli ha dato il tempo di rompere anche la seconda porta e così se n’è dovuto andare a mani vuote. Da lì si sono intensificate le indagini dei Carabinieri di Aulla, portate avanti senza soluzione di continuità, fino alla mattinata successiva; è stato fatto un accurato sopralluogo sul posto, sono state visualizzate tante registrazioni degli impianti di videosorveglianza limitrofi, sono state sentite diverse persone informate sui fatti; le indagini hanno consentito di individuare il responsabile: come sospettato dai Carabinieri, si trattava proprio del giovane ventunenne rilasciato il giorno stesso dopo aver commesso due furti in rapida sequenza sempre ad Aulla.
Da quel momento sono iniziate le ricerche su tutto il territorio della Lunigiana che si sono concluse all’incirca all’ora di pranzo quando il giovane è stato rintracciato in un bar di Aulla. I Carabinieri lo hanno fermato e tratto in arresto, sottoponendolo a fermo d’indiziato di delitto. L’uomo aveva ancora le ferite riportate durante il precedente furto al supermercato quando aveva rotto la prima porta a vetri.
A seguito del fermo, il giovane è stato condotto presso il carcere di Massa, dove adesso dovrà scontare la misura della custodia cautelare in carcere, a cui è stato condannato nel corso dell’udienza di convalida tenutasi il giorno successivo.
Ad Aulla sono stati, quindi, giorni intensi per i Carabinieri della Compagnia di Pontremoli che, alle prese con numerosi furti, sono riusciti a portare in carcere il giovane, evitando che potesse continuare a commettere reati. «Anche in quest’occasione - spiegano i militari - fondamentale è risultata la sinergia tra i cittadini, sempre pronti ad offrire la loro collaborazione ed i militari dell’Arma che hanno saputo venire a capo dei furti commessi negli ultimi giorni ad Aulla, individuando il responsabile e conducendolo in carcere».
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