Gioco
Street food e leccornie da tutto il mondo in piazza Alberica
CARRARA. Dagli arrosticini dell'Umbria fino alla tipica "mutabal", la salsa di melanzane siriana, passando per la carne alla grigli argentina, fino ad arrivare alle granite siciliane nei gusti...
CARRARA. Dagli arrosticini dell'Umbria fino alla tipica "mutabal", la salsa di melanzane siriana, passando per la carne alla grigli argentina, fino ad arrivare alle granite siciliane nei gusti classici o nella versione bubblegum. Anche una vera e propria cabina di un tir, trasformata in un originale bar all'aperto.
Questo ed altro ad animare questo fine settimana in piazza Alberica, dove fino a domani sera è in corso lo street food: "Platea cibis". Il circuito nazionale di cibo da strada targato Confesercenti. Una formula itinerante nazionale ma in zona promossa da Confesercenti Toscana Nord con il patrocinio del comune. In tutto diciotto banchi gastronomici, con una vasta gamma di specialità culinarie italiane e straniere.
Un giro del mondo in pochi metri, per gli amanti del cibo e delle specialità come paella, carne argentina asado grigliata, ma anche trippa e ribollita toscana, senza dimenticare il maialino sardo e i dolci siciliani.
E poi il beverage con la birra artigianale italiana, come la Collesi, prodotta nelle Marche e pluri vincitrice del “World Beer Awards”, o quella olandese. Lo street food Confesercenti ha ufficialmente aperto i battenti ieri mattina, con il taglio del nastro dell'assessore al commercio, Andrea Raggi. E andrà avanti con orario 10 - 22 fino a domani sera (compresa). Si tratta di un viaggio nei sapori tipici della cucina internazionale e nazionale.
Non solo carne però, lo stand siriano propone cibo solo vegetariano. Tra le specialità le "Falafelo", polpette a base di ceci e spezie, e l'hummus di ceci.
«Non si tratta di uno street food normale - spiega Nando Guadagni presidente Confesercenti - nei nostri stand lavorano e propongono i piatti persone che sono realmente siriane, spagnole, argentine o siciliane. Non si tratta di gente che si improvvisa, ma di persone che sanno cucinare realmente i prodotti del loro paese d'origine. Questa manifestazione si svolge a livello nazionale e tocca le più belle piazze italiane. Lo scopo è quello di rivitalizzare i centri storici, di portare una boccata d'ossigeno ai commercianti, e di cacciare per la durata della manifestazione il degrado, quando è presente». (a.p.)
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