La protesta
Otto ore di sciopero Alle 9.30 corteo in città
CARRARA. È arrivato il giorno dello stop, della protesta, la data decisa dai sindacati per fare sentire la propria voce dopo l’incidente di venerdì in cava Fiordichiara costato la vita al cavatore...
CARRARA. È arrivato il giorno dello stop, della protesta, la data decisa dai sindacati per fare sentire la propria voce dopo l’incidente di venerdì in cava Fiordichiara costato la vita al cavatore Luciano Pampana.
Il settore del marmo si ferma, ma non da solo. Otto ore di sciopero provinciale generale sono infatti state proclamate per oggi con una manifestazione che toccherà il cuore della città. Il concentramento è fissato alle 9 e 30 in piazza D’Armi a Carrara. «Non si può assistere ancora a tragedie come questa, non è la fatalità ma ancora il mancato rispetto delle più elementari norme di sicurezza- si legge nella nota sindacale che annuncia lo sciopero provinciale e la mobilitazione dell’intero settore - Le cave che non rispettano e non fanno rispettare le norme sulla sicurezza devono essere fermate». E la nota firmata da maggio Cgil, Cisl e Uil di Massa Carrara prosegue. «Serve il rispetto della legalità, anche in relazione alla correttezza delle procedure amministrative, il nostro compito - concludono - è quello di combattere lo sfruttamento e la negazione dei diritti dei lavoratori». Allo sciopero si unirà anche il sindacato dei Cobas, che pur non era presente alla firma della nota congiunta.
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