Italia
«Più sicurezza nella valle del Frigido»
Persiani (Lega, Fi, Fdi) promette interventi per ridurre il rischio dissesto
MASSA. Sale verso la zona montana la campagna elettorale del candidato a sindaco Francesco Persiani, sostenuto da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, e affronta i problemi di sicurezza della Valle del Frigido.
«Uno dei punti centrali del nostro programma – dice Persiani – è la messa in sicurezza e la valorizzazione di tutto il territorio, dai monti al mare, elementi non a caso riportati anche nel simbolo della mia lista. Il sindaco uscente solo ora annuncia l'avvio dei lavori per la sicurezza idraulica della Valle del Frigido al fine di contrastare problemi dovuti a una forte erosione, ad acque che non sono state contenute, a terreni con una vegetazione cresciuta senza ordine. Il quadro descritto sembra quello di una situazione di grave degrado ambientale, un problema che evidentemente dovrà affrontare il nuovo sindaco. Se i nostri concittadini ci sceglieranno, la Valle del Frigido sarà tra le priorità su cui lavoreremo nei primi mesi di amministrazione. Sappiamo che il rischio idrogeologico non è solo dovuto a eventi naturali, è anche fortemente condizionato dall’azione dell’uomo e dalle continue modifiche del territorio che incrementano la possibilità di accadimento dei fenomeni».
Prosegue poi l’avvocato-candidato: «Mi chiedo quanto le amministrazioni passate abbiano effettivamente contrastato l’abbandono dei terreni montani, l’abusivismo edilizio, il disboscamento o altre attività poco rispettose dell’ambiente. Riteniamo che le colline e le montagne di Massa siano un bene comune da recuperare. La Valle del Frigido accoglie numerosi paesi di cui non ci si può ricordare soltanto quando avvengono frane, dissesti, esondazioni. Dobbiamo cominciare a realizzare una pianificazione accurata per la messa in sicurezza di tutto il territorio, anche quello che si sviluppa sulle zone collinari e montane».
«Dobbiamo essere consapevoli che tutto è un sistema collegato: la sicurezza idrogeologica fa parte di un discorso più ampio di riscoperta, tutela e valorizzazione dell’ambiente. I cittadini che abitano, per esempio, a Canevara, Forno, Casette o Antona vanno coinvolti attivamente nella rilevazione dei rischi, nel monitoraggio della Valle e nella prevenzione delle emergenze. D’altra parte un’amministrazione amica dei cittadini – conclude Persiani – deve anche saper dare risposte adeguate in tempi adeguati.
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