Toscana
Resceto, i paesani ripuliscono il paese
Quaranta volontari rimuovono spazzatura di ogni genere. E preparano un programma per l’estate
MASSA. “Fiumi e canali sono le sue vene e il cielo azzurro è la sua mente, sudore e fatica sono il suo corpo, è il paese dove son nato. Ricordi antichi sono le memorie, pane e lavoro sono le speranze, non si può dire che ci sia molto nel paese dove son nato”.
Queste parole, di una canzone dei Nomadi, racchiudono lo spirito dell’associazione “Resceto Vive” che il 28 aprile ha promosso e coordinato la prima giornata di pulizia di Resceto. I volontari, assieme a numerosi residenti e non, hanno lavorato incessantemente dalle prime ore del mattino fino a tarda sera per pulire i punti più critici e degradati del paese. Circa 40 persone, dalla Serretta alla Casa Nuova, dalla via di Sotto all’Ara, hanno rimosso rifiuti ingombranti, tagliato erbacce e riportato alla luce angoli nascosti che sembravano dimenticati.
Grazie alla preziosa collaborazione dell’Asmiu e al sostegno del Consorzio di Bonifica Toscana Nord Ovest è stato possibile portare in discariche autorizzate quintali e quintali di rifiuti che la noncuranza e lo scarso amore per il territorio di alcuni, aveva portato ad accumularsi inesorabilmente nel piccolo ma di nuovo vivo paese. In un clima giocoso e di festa generazioni diverse hanno lavorato insieme, fianco a fianco per lanciare un segnale e rendere di nuovo protagonista e attivo l’ultimo paesello alle pendici del monte Tambura.
«La giornata del 28 aprile è solo il punto di partenza - hanno dichiarato alcuni volontari - un primo piccolo risultato sul quale costruire nuove iniziative culturali, ricreative e ambientali. C’è ancora tanto da fare - ha aggiunto Riccardo Fialdini, il giovane presidente dell’associazione - la risposta avuta per questo evento, dimostra come ci sia una grande voglia da parte di tutti di mettersi in gioco e dedicare il tempo per rendere il territorio migliore e più vivibile. Per settembre è già in cantiere una nuova giornata di pulizia di fine estate per proseguire il lavoro iniziato il 28 aprile. Non un impegno episodico, quindi, ma un progetto che punta alla valorizzazione del territorio e delle sue bellezze geografiche e culturali.
Durante l’estate - prosegue il presidente dell’associazione “ Resceto Vive” concedendo qualche anticipazione- sono previste altre iniziative culturali e ricreative alle quali stiamo lavorando. Entro la fine di maggio verrà pubblicato un calendario degli eventi che si susseguiranno a Resceto durante i mesi estivi. Abbiamo entusiasmo, voglia di fare e la fortuna di vivere in un posto meraviglioso, non credo che ci serva altro. Per il momento voglio, a nome dell’associazione “Resceto Vive”, ringraziare di cuore tutti i partecipanti alla giornata del 28 aprile scorso e lancio un invito a tutti i paesani a contribuire con idee, opinioni, suggerimenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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