Toscana
Infiltrazioni al Liceo Da Vinci: analisi ok e la puzza non c’è più
VILLAFRANCA. L’amministrazione villafranchese ha presentato alla dirigenza scolastica del Liceo Scientifico Da Vinci il risultato degli esami dell’Asl sui campioni prelevati dopo che le...
VILLAFRANCA. L’amministrazione villafranchese ha presentato alla dirigenza scolastica del Liceo Scientifico Da Vinci il risultato degli esami dell’Asl sui campioni prelevati dopo che le infiltrazioni nelle aule avevano bloccato il regolare svolgimento delle lezioni. Una vicenda a cui erano seguite le proteste di studenti e le richieste di spiegazioni su come potessero essere presenti infiltrazioni in un edificio di così recente edificazione. Dalle conclusioni dei tecnici Asl non emergerebbe alcun pericolo per gli studenti od il corpo insegnante nel proseguire il calendario didattico dalle lezioni. L'odore acre e pungente che è stato avvertito sarebbe dovuto alla reazione dell'acqua piovana venuta a contatto con alcuni acidi infiltratisi dall'adiacente cantiere, creando una reazione che ha rilasciato questa pesante scia odorosa. Nei giorni successivi lezioni sono potute riprendere grazie alla dispersione dei cattivi odori.
Il sindaco Filippo Bellesi commenta: «Gli esiti delle analisi mostrano che non vi è nulla di preoccupante. Lo abbiamo ribadito non vi era nulla di preoccupante, solo alcune infiltrazioni che hanno inzuppato i pannelli di cartongesso e conseguentemente agevolato la loro caduta. Non si può parlare di crolli, è inaccettabile. La parola crollo evoca scenari ben peggiori, ci stiamo riferendo ad una scuola nuova, costruita secondo le norme e con uno scheletro in cemento armato».
Bellesi poi lancia una dura accusa ai componenti della minoranza: «Questa continua strumentalizzazione non è necessaria, anzi si rischia di fare cattiva pubblicità al proprio territorio. Buttare discredito su questa struttura e sulla nostra cittadina non lo ritengo accettabile. Se il prossimo anno ci dovesse essere una flessione delle iscrizioni nel nostro istituto, l’amministrazione scolastica potrebbe facilmente individuare i “colpevoli”: Mario Guastalli e la minoranza. È solo grazie alla loro cattiva pubblicità, al loro paventare crolli che si realizzerebbe uno scenario del genere. Dimostrano di non avere alcun attaccamento al proprio paese».
Cristiano Borghini
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