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Secondo l’accusa la sorella voleva escludere la fidanzata dall’eredità

Secondo l’accusa la sorella voleva escludere la fidanzata dall’eredità

La procura e i carabinieri sono convinti che il movente del presunto omicidio sia il testamento, un lascito attorno a cui si era creata «molta tensione», spiegano i magistrati. Marzia avrebbe...

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La procura e i carabinieri sono convinti che il movente del presunto omicidio sia il testamento, un lascito attorno a cui si era creata «molta tensione», spiegano i magistrati. Marzia avrebbe circuito il fratello assieme a una vecchia conoscenza di quest’ultimo, la ex collega di studio Giuliana Feliciani, a sua volta sotto processo con accuse di circonvenzione di incapace, utilizzo di testamento falso e distruzione di un altro testamento che Corini avrebbe scritto nell’estate 2015. Si tratterebbe di un lascito in cui il legale nominava come unica erede del proprio patrimonio (oltre a una piccola parte che avrebbe dovuto essere destinata alla madre) la sua giovane fidanzata Isabò Michelle Barrack n(nella foto), 23 anni, nata nelle Seychelles, che si recò a denunciare la Corini ai carabinieri.

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