Il Tirreno

Controlli, giro di vite alla stazione

Controlli, giro di vite alla stazione

Lo scippo della scorsa settimana e alcuni episodi denunciati dai pendolari fanno aumentare l’attenzione sullo scalo 

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MASSA. Lo scippo dell’altro giorno, ma non solo. Soprattutto mendicanti che infastidiscono i pendolari per avere qualche spicciolo. Ma anche sbandati che non sanno dove andare e quindi si accampano in piazza IV Novembre. Sono diversi gli episodi denunciati da chi frequenta la stazione di Massa, tanto che le forze dell’ordine hanno deciso di aumentare i controlli. Come si dice in questi casi si tratta di un giro di vite. Ma la zona si sa è quello che è e quindi è difficile renderla sicura: da una parte c’è il supermercato (tante le zuffe che avvengono nel parcheggio), dall’altra lo scalo. Anche se i lavori in corso va detto fanno da deterrente. La parte più a sud del primo binario è off limits e quindi i senzatetto - perlopiù nordafricani - hanno spostato il loro ritrovo all’esterno della stazione. Restando comunque nei paraggi. E creando problemi.

A preoccupare è soprattutto lo spaccio di stupefacenti. Qualche giorno fa le forze dell’ordine hanno fermato diversi pendolari che sono transitati in stazione a Massa: la maggior parte di loro erano scesi dai treni provenienti dal nord; ma erano stati bloccati anche altri che invece erano arrivati per salire su uno dei convogli previsti dal tabellone. Polizia e carabinieri cercavano stupefacenti. Probabilmente perché sapevano che doveva giungere un importante quantitativo di droga in città. L’esito però è stato negativo. Nonostante questo sono stati presi i documenti a tutti e, con l’aiuto della centrale, è stata accertata l’identità dei passeggeri. A qualcuno è stato chiesto anche perché si trovasse a Massa.

Per quanto riguarda lo scippo invece continuano le ricerche del responsabile, un giovane che viaggiava su uno scooter di colore scuro. Dopo aver messo a segno il colpo ha fatto perdere le sue tracce. Il fatto che abbia scelto proprio la zona della stazione fa capire come stia tornando prepotente l’allarme sicurezza, come avviene ogni volta che i controlli vengono dirottati in altre zone.

L’installazione delle telecamere in piazza IV Novembre purtroppo non ha dato ancora i frutti sperati. Anche se il numero di episodi al limite con la legalità è calato lievemente è ancora poco per poter fare un bilancio positivo. Per questo volanti e pattuglie sono pronte a tornare a presidiare lo scalo ferroviario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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