Gioco
«Case della salute, chiarezza sui tempi»
Elisa Serponi (M5S) presidente della commissione sanità pungola l’Asl: i Pal devono essere rispettati
CARRARA. Il Movimento 5 Stelle fa il punto sulla situazione Sanitaria del Comune di Carrara: dalle Case della salute- non realizzate - al punto di primo soccorso, ancora mancante. Fino alle preoccupazioni per il pensionamento della dirigente, Maria Teresa De Lauretis, e il rischio che ciò possa «impantanare il sistema sanitario locale».
Elisa Serponi, consigliere comunale M5S e presidente della Commissione Sanità, ha tirato le somme sulla situazione sanitaria del Comune e sulla realizzazione delle Case della Salute nel nostro Comune.
Così come previsto dal Pal del 2011 e dal decreto Balduzzi, a Carrara dovrebbero essere già state realizzate le Case della Salute: «un luogo - si legge nella nota del Movimento Cinque Stelle - dove i cittadini avrebbero potuto rivolgersi in qualsiasi momento e per qualsiasi problema di salute non grave, un luogo che avrebbe ospitato medici generici, un primo soccorso e degli ambulatori, in modo da poter dare velocemente delle risposte e garantire il diritto alla salute a tutti i nostri concittadini.
«Ci si sarebbe aspettati che il Nuovo Ospedale delle Apuane - dichiara Elisa Serponi - fosse entrato in funzione assicurandosi che le Case della Salute fossero state aperte e a regime. Ma purtroppo così non è stato».
«Abbiamo svolto delle Commissioni sul tema - prosegue la consigliera -: in una siamo andati a fare un sopralluogo al Monoblocco, il posto ideale per la realizzazione della Casa della Salute di Carrara, ma i tecnici ci dicono che non sarà una cosa veloce e che l'immobile necessita di numerosi interventi. Noi pretendiamo che vengano rispettati il Pal e le norme nazionali, e che Asl inizi realmente a studiare la fattibilità di questa soluzione».
Il Gruppo Consiliare del Movimento Cinque Stelle Carrara inoltre si dimostra preoccupato per il prossimo pensionamento della dottoressa Maria Teresa De Lauretis e soprattutto del fatto che «a causa di ciò e dei “giochi politici” che si creeranno per la nomina del sostituto, tutto l'iter sanitario che coinvolge il nostro Comune possa impantanarsi e bloccarsi. Ci auguriamo naturalmente - si chiude la nota di M5S- che tutto ciò non avvenga».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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