Italia
Bandiera blu oggi atteso il verdetto da Roma
CARRARA. Carrara è in corsa anche quest’anno per la Bandiera blu. Il prestigioso riconoscimento assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education), l’organizzazione europea che si occupa di...
CARRARA. Carrara è in corsa anche quest’anno per la Bandiera blu. Il prestigioso riconoscimento assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education), l’organizzazione europea che si occupa di educazione ambientale, nel 2017 era stato conquistato ancora una volta solo da Marina di Carrara centro. I criteri per l’assegnazione sono più di 30, tra cui la qualità delle acque di balneazione, l’efficienza della depurazione, la presenza di servizi sulle spiagge e il rispetto delle norme di sicurezza per i bagnanti. Il Coordinamento internazionale della FEE effettua verifiche a campione sui dati che riceve dai Comuni, ma fa anche visite in loco. «Anche quest’anno abbiamo inoltrato la richiesta di partecipazione entro i termini previsti» afferma l’assessora all’ambiente Sarah Scaletti, smentendo decisamente le voci secondo cui Carrara quest’anno non sarebbe stata in lizza per il premio. La conferma arriva anche dal sindaco Francesco De Pasquale: «Non seguo le procedure in questione, posso però assicurare la nostra candidatura. Quanto alla mia presenza, sarà in base agli impegni istituzionali». Il termine ultimo per l’invio della lettera del sindaco e dei dati sulle spiagge e le acque di balneazione era novembre 2018, dicembre per l'inoltro del questionario cartaceo e della documentazione residua. «La bandiera blu è un riconoscimento di grande rilievo per il nostro territorio – afferma Scaletti – a naturale vocazione turistica. Ci siamo impegnati a presentare la nostra candidatura nel modo migliore possibile». Oggi maggio saranno annunciate le spiagge vincitrici. Marina Ovest quest'anno potrà forse fregiarsi a sua volta della bandiera blu. Le analisi Arpat del 2015 indicavano sia Marina Ovest che Marina centro come aree di balneazione di qualità eccellente, in base a una classificazione che tiene conto della qualità delle acque e degli eventi atmosferici nel corso di quattro anni. Il dato sembra essere confermato anche nel 2017. Permane il divieto di balneazione per motivi igienico-sanitari alla foce del Parmignola (fino a 20 metri a sinistra) e in corrispondenza dello sbocco della Fossa Maestra (fino a 20 metri a destra). (i.r.)
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