Toscana
Santi: ne abbiamo prese tante ma abbiamo fatto bene alla città
MASSA. Capogruppo del Pd, impegnata in un faticoso lavoro per “tenere” i suoi consiglieri, Giovanna Santi è una delle protagoniste del voto della scorsa notte. Cita Rocky Balboa la capogruppo per...
MASSA. Capogruppo del Pd, impegnata in un faticoso lavoro per “tenere” i suoi consiglieri, Giovanna Santi è una delle protagoniste del voto della scorsa notte. Cita Rocky Balboa la capogruppo per commentare quanto successo sul Regolamento: «L’importante non è quanti colpi riesci a dare, l’importante è quanti ne riesci a incassare e a rialzarti”. Questo percorso è stato segnato da durissimi colpi. Ma abbiamo retto e abbiamo concluso un atto storico che nessun consiglio comunale era riuscito a fare: erano stati i commissari ad approvare il precedente Regolamento. Pur tra incongruenze e tra mille difficoltà abbiamo fatto il bene della città la dove altri hanno fatto solo polemiche».
Esulta anche Fabrizio Brizzi, degli Arancioni: «Nonostante le difficoltà, i voltafaccia che abbiamo incontrato, ce l'abbiamo fatta: ricostruito un nuovo centrosinistra, approvato (molto modificato) un Ru alla città. Ora, l’ultimo sforzo per non dare questa città alla destra di Persiani nè al connubio Menchini/Caruso».
«Potevamo scegliere diversamente. Potevamo non approvarlo e fare saltare tutto. La città sarebbe stata più debole», commenta Simone Ortori di Articolo Primo, che aggiunge: « Invece, ci siamo assunti la responsabilità di una scelta in nome degli interessi generali della città, provando ad apportare tutti i miglioramenti che i tempi ci consentivano».
Negativo, invece, il giudizio di Stefano Benedetti di Forza Italia: «È palese che l’obiettivo del sindaco Volpiera solo quello di usare il voto sul Regolamento come strumento per la campagna elettorale. Ma accelerando i tempi nel periodo subito precedente le votazioni, ha messo a rischio l’intero impianto urbanistico, poiché gli scontenti, cioè coloro che hanno subito delle ingiustizie forse anche “ politiche” , disporranno della materia per poterlo impugnare nelle sedi opportune. Il Centro Destra nel merito si impegna nel caso in cui il Regolamento dovesse diventare definitivo, a modificarlo successivamente nella sostanza».
Esprime grande soddisfazione, al contrario, la Cgil: «Massa era priva – dice il segretario Paolo Gozzani da 40 anni di uno strumento di pianificazione del territorioli. Adesso la Regione avrà 60 giorni di tempo per rinviare tutto al consiglio comunale per la ratifica finale. Come organizzazione sindacale avevamo denunciato nei mesi scorsi l’empasse che si era verificato a più riprese in consiglio comunale richiamando le forze politiche alle loro responsabilità nell'interesse generale della comunità e di quello dei tanti cittadini che non hanno potuto realizzare nemmeno interventi minimali sulle loro abitazioni».
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