Il Tirreno

davanti all’accademia 

Danneggiate altre lapidi del cimitero di Cattelan

Danneggiate altre lapidi del cimitero di Cattelan

CARRARA. Altre lapidi del progetto “Eternity” danneggiate nel giardino dell'Accademia di Carrara. A un paio di giorni di distanza dal primo episodio – che aveva coinvolto, ricordiamo, direttamente la...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Altre lapidi del progetto “Eternity” danneggiate nel giardino dell'Accademia di Carrara. A un paio di giorni di distanza dal primo episodio – che aveva coinvolto, ricordiamo, direttamente la “lapide” del direttore dell'Accademia di Belle Arti, Luciano Massari – a finire nel mirino sono state, questa volta, altre lapidi sempre davanti all'Accademia, sempre appartenenti al gruppo del progetto “Eternity”. Quest'ultimo è il noto progetto – ricordiamo – portato avanti da Maurizio Cattelan con la stessa Accademia per una performance dedicata al tema della morte (un progetto per cui l'artista aveva messo in palio 30 mila euro totali spalmati in una ventina di borse di studio per gli studenti). E così è stato sempre il commerciante Andrea Ghinoi, dell'omonimo bar e tabaccheria di via Verdi a Carrara, martedì scorso in mattinata a riportare il fatto con un post su Facebook che ha scatenato numerosi commenti e reazioni.

«Fatemi capire se spaccare la tomba è una performance, o se è puro vandalismo. Nel primo caso si spieghi il significato, nel secondo non ho parole», scriveva allora domenica scorsa, quando eravamo ancora al primo danneggiamento (della lapide del direttore Massari). Passano soltanto due giorni, arriviamo a martedì scorso, invece, quando sempre attorno alle 7,30 del mattino Andrea Ghinoi riapre il dibattito con un'altra foto: altre lapidi danneggiate.

«C'è una cosa che sta prendendo piede a Carrara... – commenta amaramente su Facebook – l'imbecillità. Pare sia diventato lo sport per eccellenza. Che cosa facciamo stasera? Dai, si va a spaccare qualche tomba davanti all'Accademia». Anche perché, conclude, tanto nessuno fa niente. E allora tra i numerosi commenti a riguardo ci sono stati utenti che chiedevano un sistema di videosorveglianza funzionante; ma anche chi ha avanzato l'ipotesi di un danneggiamento come performance nella performance. «Allora la prima lapide – fa il punto sempre Ghinoi – ed il primo post erano riferiti alla lapide di Luciano Massari che è stata la prima ad essere rotta. Parecchie persone hanno commentato che poteva essere che qualcuno l'avesse con lui dato che è il direttore dell'Accademia. Il secondo post invece ha dimostrato il contrario cioè che c'è un vandalo in giro che si sta divertendo a spaccarle dato che ne hanno spaccate altre due di diversi personaggi. Il mio pensiero è che ci siano o un singolo o un gruppo di persone imbecilli e vandali che di notte si divertono a distruggere tutto. Stanotte (ieri notte, ndc) per esempio hanno messo dei vasi sopra delle auto». Niente performance, quindi, secondo il commerciante che rilancia: «spero molto che vengano messe delle telecamere il prima possibile per fare smettere questi cretini».

Luca Barbieri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore