Il Tirreno

“La donna” tornerà davanti al Comune

“La donna” tornerà davanti al Comune

Impegno dell’amministrazione: adesso è in magazzino. Presto altri restauri

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Ieri sul “Tirreno” ci siamo chiesti dove fosse finita la scultura "La donna" di Cherubino Binelli. Sia l'ex capo ufficio stampa del Comune Vittorio Prayer e l’ex candidata a sindaco Claudia Bienaimè si erano interrogati sulle sorti della celebre statua nei loro post su facebook. Oggi conosciamo la risposta: si trova nel magazzino del settore cultura di Pontecimato. «È in buono stato, un po’ annerita, va soltanto restaurata», spiega la consigliera Barbara Bertocchi, membro della commissione cultura, fresca di una visita al magazzino. «Ci poniamo l'obiettivo di ricollocarla sotto il Comune per il 7 luglio di quest’anno».

Nel magazzino vi sono altre statue appartenenti al patrimonio culturale della città: «A breve partirà un progetto di alternanza scuola-lavoro con l'istituto della scuola del marmo finanziato dalla Camera di Commercio. Gli studenti dovranno censire le opere, datarle e creare un archivio aggiornato, corredato di fotografie. Dopo aver valutato lo stato di salute delle statue e gli eventuali interventi da effettuare, penseremo a una nuova collocazione. Professori esperti di archiviazione seguiranno un folto gruppo di ragazzi che avranno modo di fare un'esperienza altamente formativa. La delibera sarà pubblicata entro tempi brevi. Se tutto va bene una prima tranche del progetto, quella riguardante le opere esposte nel giardino del magazzino, partirà quest’anno. L’anno prossimo gli studenti lavoreranno invece su quelle conservate all’interno». Ci sono novità anche per quanto riguarda altre celebri opere scultoree: «A brevissimo partirà il restauro delle statue di Mazzini e del Gigante in piazza del Duomo, che sarà eseguito da privati a spese del Comune», spiega Bertocchi. È già partita la lettera alla soprintendenza, propedeutica all’inizio del cantiere. «Invece la Legacoop si è generosamente offerta di farsi carico delle spese per il ripristino del Monumento ai caduti sul lavoro di Floriano Bodini». La proposta è che lo stesso sponsor si occupi anche del restauro della scultura del Binelli: «Abbiamo chiesto se possa ripristinare anche “La donna” – afferma l'assessore Federica Forti – la “Armonia di luci e ombre” di Nardo Dunchi posta nella rotonda su viale XX Settembre, gli Ipousteguy dell’Accademia e le fontane del centro storico. La città cambierebbe volto se le nostre richieste venissero accolte. Abbiamo avuto un incontro stamattina (ieri per chi legge, ndc) con lo sponsor, attendiamo di conoscerne gli esiti. In termini di decoro vorremmo puntare sul ripristino di tanti monumenti di valore, privilegiando il centro storico. Quanto al magazzino di Pontecimato, puntiamo nell’arco del 2018-2019 di completarne la sistemazione andando a ricercare una sede più idonea. Quando sarà svuotato penseremo a dove collocare le opere, che non sono così numerose come mi aspettavo: saranno una ventina. Ringrazio in anticipo il nostro benefattore e colgo l’occasione per invitare altri privati a farsi vivi: per noi come amministrazione è più semplice mettere a sistema le sinergie. Lavorare in modo dialettico permette sicuramente a noi e a chi si relazione con noi di accelerare i tempi e i risultati del lavoro».

«Cherubino Binelli è un personaggio illustre di Carrara – ha commentato il consigliere Cesare Bassani – è stato mio professore di disegno alla scuola media. Merita questo e altro. Ogni carrarino ha a cuore questa statua. Cercheremo di restituirla ai cittadini».

Irene Rubino

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web