Attenzione
«Su Cinquale non ci siamo...»
Nel mirino la Cittadella dello sport, la scuola, il caso rifiuti
MONTIGNOSO. «In questi giorni - scrino i 5 Stelle di Montignoso - la giunta del sindaco Lorenzetti sta incontrando i cittadini del Cinquale per “un confronto su ciò che è stato fatto e su ciò che è da fare”, in una frazione dove ancora è forte la cicatrice della cittadella dello sport, una delle tante promesse di rilancio divenuta una cattedrale nel deserto, lasciata nel degrado assoluto senza alcun progetto di riqualificazione. Un'area in cui il comune di Montignoso ha impegnato ingenti risorse per avere sterpaglie e cumuli abbandonati». Ricordano i 5 Stelle: «Il Cinquale avrebbe dovuto avere, secondo le promesse elettorali, da mesi inaugurata e funzionante la nuova scuola, mentre i lavori sono ancora in corso e lontano dalla chiusura. Forti sono i timori di aumento di costi per la realizzazione del nuovo plesso con la certezza che il comune dovrà cedere parte del proprio patrimonio. Per anni il M5S ha chiesto che anche al Cinquale fosse estesa la raccolta differenziata porta a porta, e finalmente a fine anno è stata realizzata, ma nell'ambito rifiuti dobbiamo registrare che a fronte di una promessa di non aumento delle imposte da parte dell'amministrazione Lorenzetti quest'anno l'aliquota della Tari è stata aumentata del 3,5% circa, il 15% negli ultimi 7 anni. In molti rilevano la poca attenzione che la politica sta mettendo nella valorizzazione turistica del Cinquale e di tutto il territorio comunale, che nulla ha da invidiare a mete a noi limitrofe. Il Cinquale, come Montignoso meriterebbe una concreta valorizzazione turistica, con aumento del decoro urbano, la pulizia delle strade, il rispristino delle luci e delle segnaletiche, e mancano da anni quegli accorgimenti che renderebbero piacevole e ideale il fermarsi al Cinquale, basta passeggiare lungo il Viale Marina per comprendere lo stato di abbandono che ancora esiste, oggi. Anche le altre frazioni aspettano con trepidazione un confronto con la giunta: quelli di Renella, che avevano ascoltato le promesse elettorali di rivitalizzare la frazione ormai dormitorio, della scuola elementare, per la quale sembra segnata la fine con la rinuncia ai finanziamenti per la ristrutturazione, di casina Mattioli in stato di assoluto di disfacimento; quelli delle frazioni montane, dove mancano e non sono in programma azioni per la mitigazione del rischio idrogeologico; quelli delle Capanne, zona ormai allo stremo, dove nessun progetto di riqualificazione e lotta al degrado sembra interessare alla politica locale, qui sono sempre meno le attività commerciali aperte con un concomitante spopolando».
«La giunta - osservano i 5 Stelle - ha sempre confermato fino ad oggi solo una grande irascibilità alle critiche».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google