La manifestazione
«Dissesto della montagna Comune in prima linea»
Il vicesindaco Uilian Berti difende le opere per ridurre il rischio idrogeologico e annuncia la partenza di un progetto da 2,2 milioni per la Valle del Frigido
MASSA. «La montagna e la lotta al dissesto idrogeologico sono priorità di questa amministrazione, dall’inizio del mandato. Lo dovrebbe sapere bene il consigliere di Rifondazione, e candidato sindaco di Potere al Popolo, Nicola Cavazzuti, che della maggioranza ha fatto parte a lungo». A parlare è il vice sindaco Uilian Berti a nome di tutta l’amministrazione. Cavazzuti aveva dettoo che l’amministrazione è “latitante”’ sulla gestione della montagna, con particolare riferimento alla Valle del Frigido. Invece, replica Berti « è proprio durante il mandato di questa giunta che sono arrivati gli interventi più importanti di messa in sicurezza dei versanti per abbattere il rischio idrogeologico, sistemando frane e smottamenti con nuove canalizzazioni delle acque. Tanti interventi progettati direttamente dai nostri uffici, appaltati e realizzati nei tempi previsti. Nei primi due anni di mandato, con i finanziamenti della Regione, abbiamo investito oltre 5 milioni di euro per gli interventi di messa in sicurezza e regimazione idraulica delle colline del Candia, devastate dalle frane provocate dall’alluvione del 2012. A Pariana c’era un intero versante a rischio frana: l’abbiamo sistemato e ora è in sicurezza grazie a opere di regimazione e consolidamento di oltre 2 milioni di euro. Altre centinaia di migliaia di euro sono state utilizzate per stabilizzare e mettere in sicurezza il cimitero di Forno, Altagnana, la frana di via Casette e molto altro ancora».
Per quanto riguarda la Valle del Frigido, il vice sindaco dice: «Grazie a una progettazione già presentata alla Regionel è stato finalmente finanziato un intervento complessivo di 2,2 milioni proprio per la Valle del Frigido. Effettueremo il consolidamento sui corpi di frana e sui versanti, la regimazione delle acque meteoriche e di protezione spondale in via Dei Carri, via Debbio (Canevara), via Bassa Tambura (Poggio Piastrone), via Del Santo, Casette, Casania, Redicesi, Antona e altri ancora. Il progetto è già esecutivo all’ufficio gare e a giorni ci sarà il bando. Ci sembra ingeneroso – conclude Berti – il giudizio dato da Cavazzuti sull’operato dell’amministrazione sulla montagna che è sempre stata al centro della progettazione e degli interventi in questi 5 anni. E lo sarà ancora».
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