La manifestazione
In mille contro la plastica
Studenti, politici, famiglie e migranti rimuovono una tonnellata di rifiuti
MASSA . Ci sono quelli che sporcano, ma ci sono anche - e sono sempre di più - quelli che puliscono, quelli che all’ambiente ci tengono davvero: lo proteggono, lo difendono, lo recuperano. E la giornata di ieri è stata la chiara conferma che la cultura ambientale è sempre più diffusa. Più di mille persone – tra studenti, volontari, migranti – hanno animato le spiagge, i lungo fiume e i laghi della costa apuana e della Lunigiana. Armati di guanti, sacchetti e rastrelli, rigorosamente insieme, hanno pulito oltre cinquanta chilometri di alvei e almeno dieci chilometri di arenile, da plastica e rifiuti. Il tutto per difendere l’ambiente, per accrescere la sicurezza idraulica e per contribuire ad accogliere, nel migliore dei modi, i turisti in arrivo.
È stata un successo la quarta edizione della manifestazione “Fiumi e laghi sicuri e puliti, spiagge più belle”, organizzata dal Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord assieme alle istituzioni e ai comuni, a 40 associazioni di albergatori, di balneari e di volontariato, alle organizzazioni agricole e alle aziende per la raccolta e il conferimento dei rifiuti solidi urbani. Un’iniziativa non soltanto apuana: da Bocca di Serchio a Marina di Vecchiano, nel pisano, fino al torrente Isolone a Fosdinovo, in Lunigiana; passando da Fiumetto, dal lago di Massaciuccoli, dal fosso Farabola, Motrone e dalla Fossa dell’Abate, Seravezza. Pulizie anche lungo il Versilia e il Frigiso e nelle rive del lago di Porta alla Fossa Maestra a Marina di Carrara e al torrente Renara nelle montagne massesi. Ramazze in azione anche in Lunigiana, sul torrente Acqua Torbida, sull’Aulella, sul Magra, sui torrenti Bagnone, Mangiola, Fiume Verde, torrente Osca, Taverone e Penolo: ora il reticolo idraulico è più pulito e sicuro, grazie al lavoro di tante e tante persone.
«Un fiume di volontari ha risposto al nostro appello, e ha deciso si esserci alle “pulizie di primavera”, per assicurare il proprio contributo, e difendere e valorizzare l’ambiente – sottolinea il presidente del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, Ismaele Ridolfi – Quando i cittadini, come oggi, si riappropriano dei loro corsi d’acqua, cresce la cura dell’ambiente e la sicurezza idraulica. Il ringraziamento va ai volontari e alle associazioni che ci hanno messo fatica e dedizione; alle istituzioni che hanno assicurato collaborazione e disponibilità; ai ragazzi delle scuole e ai loro insegnanti perché tutti insieme abbiamo imparato che il nostro territorio va rispettato; ai dipendenti del Consorzio, come a quelli dei Comuni e delle aziende dei rifiuti che non mancano mai di dimostrare passione per il proprio lavoro. A tutti, grazie».
La manifestazione di ieri mattina è stata anche l’occasione per siglare le convenzioni tra il Consorzio e numerose associazioni del territorio che “adotteranno” ciascuna un corso d’acqua, realizzando sopralluoghi periodici e contribuendo così attivamente alla loro cura. L’iniziativa, ormai giunta alla quarta edizione, è nata per contribuire attivamente alla buona riuscita della stagione vacanziera in Versilia e nella costa apuana. Stagione che rischierebbe di essere compromessa se tutta la plastica che si deposita sulle spiagge non venisse rimosso. Senza dimenticare che gran parte del materiale viene “stoppato” dagli impianti idrovori e dalle barriere galleggianti, appositamente istallate dal Consorzio. Quelle barriere evitano che ogni anno ulteriori 1.300 tonnellate di materiale arrivino al mare. Un bel freno, nonostante cui la plastica riesce comunque a conquistarsi le spiagge.
«Secondo una prima stima, che sarà affinata nei prossimi giorni, abbiamo contato circa una tonnellata di materiale – anticipa il presidente Ridolfi - Sensibilmente meno degli anni precedenti. E credo questo sia un dato estremamente positivo e significativo. Ciò significa infatti che la sensibilità per l’ambiente sta crescendo; noi pensiamo, anche grazie a iniziative come queste”.
Tra i molti volontari erano presenti anche cento immigrati richiedenti il permesso di soggiorno, ospiti in alcune strutture di accoglienza, che ben volentieri hanno accettato di rimboccarsi le maniche e dare una mano. Anche gli amministratori non si sono tirati indietro: tra i partecipanti i sindaci e gli amministratori dei Comuni coinvolti; il consigliere regionale Giacomo Bugliani; l’onorevole Cosimo Maria Ferri e gli amministratori consortili, i rappresentanti di ANBI Toscana (l’associazione regionale dei Consorzi).
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