Il dolore
Marina di Carrara, «Ampliamo il divieto ai camion»
Parlano i balneari: «Ora sul viale Colombo è per 4 mesi, meglio tutto l’anno»
CARRARA. La variabile, ogni anno, è quella legata alle condizioni meteo; l'incertezza più grande è rappresentata, ribadiscono, dalla direttiva europea Bolkestein; la certezza sta invece nella volontà di valorizzare il territorio. Per intensificare il rapporto con quest'ultimo un anno fa è nata la sede sul viale Galilei a Marina di Carrara («per essere ancora più presenti»); una sede (aperta dalle 9 alle 12 il lunedì) in cui l'anno scorso – sottolineano – sono arrivati oltre 300 curricula. Territorio, aste, il turismo che cambia, l'attesa della Bandiera Blu, sono soltanto alcuni dei temi di cui parliamo con Marco Pardi ed Elena Bottari, del Consorzio Balneari di Marina di Carrara, per fare il punto sulla stagione estiva alle porte tra prospettive e problematiche. «Abbiamo messo – spiegano partendo proprio dalla Bolkestein – nella direttiva, in questi oltre dieci anni (dal 2005), il 50 per cento delle nostre energie. Proprio nei giorni scorsi c'è stato un incontro dove ci hanno detto che la direttiva esclude le spiagge; ma questa incertezza ovviamente blocca gli investimenti. In seguito a un'asta partirebbe anche una “guerra” fatta di ricorsi, sarebbe un'incertezza del quadro ancora peggiore». E allora dall'incertezza di un tema nazionale passiamo alle certezze e al rapporto con il territorio: «Vogliamo valorizzare il territorio e copiare quando è possibile le buone prassi», fanno notare. Uno degli aspetti da loro più sentiti per quanto riguarda la zona è il transito dei camion, una vicenda che avevano portato anche nelle salette di piazza 2 Giugno in commissione politiche per il turismo. Quest'anno, fanno sapere, il divieto di transito per viale Colombo coprirà interamente i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.
«E' un passo in avanti: andiamo da giugno a settembre, ma l'auspicio è quello che diventi valido tutto l'anno».
Un altro passo in avanti, dicono, è quello rappresentato da un'altra richiesta: la possibilità di anticipare l'inizio dell'attività del chiosco all'interno dello stabilimento («c'è stata un'apertura dagli assessori in questo senso»). Poi tornano su un altro punto.
«Da vent'anni pensiamo a coprire la postazione del salvataggio alla Rotonda. E' una cifra che si aggira sui 4,5 mila euro mensilmente; parliamo di quasi 20 mila euro che diventano in questi 20 anni 400 mila euro totali per la comunità». Dai temi di confronto con palazzo civico alle iniziative da portare avanti. Tra queste c'è il sostegno al Grande Trekking del 27 maggio (con un tratto iniziale che sarà fatto sulla spiaggia); l'accordo con le scuole per l'arrivo dei croceristi («è stata una buona esperienza di visibilità», commentano sull'esperienza dello stand dei balneari all'arrivo delle crociere dell'anno scorso). Ma su tutte – sottolineano – c'è l'adesione alla Consulta provinciale per le persone con disabilità: «Un tema che stiamo portando avanti da tempo, ovviamente seguendo le normative, ma mettendo un'attenzione pratica per una spiaggia accessibile a partire dal gradino».
In chiusura tempi di bilanci e previsioni. «La stagione scorsa è andata bene sia per le condizione meteo, ma anche per la nostra capacità nel rinnovarci», ragionano. Quale sarà allora la direzione futura? «Il mercato è cambiato: non è più quello stagionale, andiamo verso un turismo con più stranieri. La direzione è quella dell'accoglienza intesa come un territorio unico perché chi viene da fuori ci concepisce come un unico territorio e allora si potrà ancora migliorare quando ci sarà una maggiore sinergia tra enti».(l.b.)
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