Sicurezza
«Tenete nelle scuole i bimbi non vaccinati»
La lettera appello del sindaco Francesco De Pasquale ai dirigenti dei plessi «Difficile far capire ai bambini più piccoli i motivi dell’esclusione: riammetteteli»
CARRARA. «Non mandate via da scuola i bambini non vaccinati e riammette quelli esclusi».
A dirlo, con una lettera indirizzata ai dirigenti è il sindaco Francesco De Pasquale con cui li invita a non escludere gli alunni che non sono stati vaccinati.
«A seguito dei recenti episodi di rifiuto della frequenza per bambini molto piccoli a causa dell’assenza di copertura vaccinale obbligatoria, il primo cittadino ha voluto inviare una lettera a tutti i dirigenti scolastici di Carrara- si legge nella nota inviata da Palazzo civico - Una lettera in cui chiede di non escludere gli alunni nella fascia d’età 0-16 e di riammetterli, nel caso non fossero stati ammessi alla frequenza, per l’anno scolastico in corso».
«Il sindaco invita a valutare la difficoltà di far capire, soprattutto ai più piccoli, i motivi della loro esclusione dalla frequenza - prosegue la nota dell’amministrazione - La legge prevede che le Asl convochino a fini informativi i genitori dei bambini che non abbiano assolto l’obbligo vaccinale, ma l’Amministrazione comunale ha ricevuto numerose segnalazioni dalle famiglie, dalle quali si evidenzia che questo passaggio informativo spesso non è nemmeno iniziato, pur essendo previsto dalla legge. De Pasquale ricorda che il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato all’unanimità una mozione (la n. 1082 del 20/12/2017) con la quale si impegna la Giunta Regionale “ad adoperarsi affinché tutti i minori non vaccinati, ma regolarmente iscritti e accettati, possano giungere a conclusione dell'anno scolastico 2017/2018, senza alcuna interruzione di continuità educativa”».
Insomma il sindaco chiede di tenere i bambini a scuola almeno fino al termine dell’anno scolastico in corso.
«Regione, Ufficio Scolastico Regionale, Anci Toscana e direttori dei dipartimenti di prevenzione delle tre aziende sanitarie hanno siglato di recente un accordo in base al quale è stato deciso di considerare tra i regolari anche coloro che hanno preso appuntamento, non per la somministrazione del vaccino, ma per un colloquio propedeutico- si chiude la nota dell’amministrazione De Pasquale - Il sindaco invita, quindi, i dirigenti scolastici a sollecitare nuovamente le famiglie affinché richiedano un colloquio informativo con la Asl sul tema vaccini e ad accettare o riammettere gli alunni le cui famiglie abbiano almeno presentato richiesta di colloquio, in modo che si permetta a tutti di poter concludere il corrente anno educativo o scolastico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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