Il Tirreno

Dovevano diradare bosco. Lo devastano

Dovevano diradare bosco. Lo devastano

Alberi tagliati, terreno arato, arbusti estirpati: i carabinieri sequestrano pezzo di collina e denunciano i titolari di un’azienda vinicola

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CARRARA. Lì era previsto – ed era stato autorizzato – un intervento di leggero diradamento del bosco. La collina è stata invece pesantemente ferita, il terreno arato, il sottobosco distrutto e con esso i germogli delle nuove piante. Il danneggiamento di un bosco sulle colline attorno a Carrara è stato scoperto dai Carabinieri Forestali della stazione di Massa. Le persone ritenute responsabili di questo attentato ambientale sono state denunciate, il terreno è stato posto sotto sequestro.

Il caso lo ricostruiscono gli stessi carabinieri. Un’azienda agricola che produce vino e possiede ampie porzioni di bosco ha richiesto agli enti competenti l’autorizzazione per migliorare le condizioni del bosco tramite un taglio selettivo degli alberi, lasciando i migliori esemplari per favorirne lo sviluppo. Sulla carta quindi l’intento era positivo e condivisibile. Tanto che per questo intervento l’azienda aveva anche ottenuto dei finanziamenti. Quando gli agenti hanno visionato i lavori si sono trovati però di fronte a uno scenario assai diverso. La ditta specializzata in interventi boschivi incaricata dall’azienda non si era limitati a tagliare alcune piante ma aveva letteralmente “arato” il bosco, eliminando tutti gli arbusti, estirpandone le ceppaie anche di molti alberi e sicuramente danneggiando le radici degli alberi lasciati in piedi, il cui futuro è così incerto.

I carabinieri forestalii hanno individuato committenti e gli esecutori del lavoro, hanno acquisito da Regione ed Unione dei Comuni tutte le informazioni circa le pratiche presentate, hanno sequestrato l’area e hanno denunciato i responsabili all’autorità giudiziaria. Il sequestro è stato effettuato, spiegano i Forestali perché si è accertato che i lavori, eseguiti fino a quel momento su circa 3.000 metri quadrati, si sarebbero estesi ad oltre un ettaro di bosco ed era quindi necessario evitare ulteriori scempi.La Procura della Repubblica ha subito convalidato il sequestro d’iniziativa; si procederà ora anche a livello amministrativo a contestare le violazioni alle norme forestali chiedendo anche interventi per mitigare i danni inferti al bosco e per quanto possibile ripristinare la situazione precedente.c.f.



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