Discarica in Comune l’opposizione attacca anche sulla Tari
Avanti insieme per Aulla se la prende con l’amministrazione «Totale irresponsabilità a gestire problemi come questo»
AULLA . Proprio in questi giorni sta arrivando nelle case degli aullesi la TaRi per il 2018, la tassa sui rifiuti, e davvero non mancano le lamentele in virtù degli aumenti, seppur contenuti, già motivo di dibattito nell'ultima seduta del consiglio comunale.
E oltre a questo, visto che di rifiuti pur sempre si parla, c'è un fatto increscioso sollevato dal gruppo consiliare di minoranza "Avanti insieme per Aulla", formato dalla ex sindaca Silvia Magnani e da Arturo Andrea Demetrio, ovvero la presenza di rifiuti ammassati nel piano seminterrato del palazzo comunale. «L’immagine dell’incapacità dell’amministrazione comunale di assicurare anche un livello minimo di servizi - scrivono Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio - è rappresentata, plasticamente e senza possibilità di smentite, dall’ammasso di rifiuti di ogni genere accumulato negli scantinati dell’edificio comunale negli ultimi mesi. Non è la prima volta che denunciamo un fatto grave, che denota la totale irresponsabilità dell’amministrazione comunale a gestire problematiche che non dovrebbero nemmeno sorgere in una città normale, come l’inspiegabile e colpevole stoccaggio di rifiuti proprio nel palazzo che, più di ogni altro, dovrebbe essere simbolo di pulizia, decoro, cura per l’immagine della comunità aullese e che, invece, su un mare di rifiuti. Purtroppo, le conseguenze vanno al di là del danno di immagine e delle evidenti problematiche sanitarie che possono insorgere, perché i rifiuti rappresentano un pericolo per la salubrità dell’ambiente, dove ogni giorno transitano decine di persone, mentre i cittadini, inconsapevoli, accedono ai piani superiori. Mentre ci chiediamo perché ancora non sia stato richiesto l’intervento delle autorità sanitarie preposte alla tutela della salute dei cittadini, ci limitiamo a sottolineare che la rimozione e lo smaltimento di questa tipologia di rifiuto - proseguono i due - comporta costi elevatissimi a carico del Comune, che andranno, inevitabilmente e automaticamente, ad aumentare le tasse pagate da tutti i cittadini, compresi coloro che si impegnano nella raccolta differenziata e si assumono civilmente l’onere del conferimento di ingombranti».
Magnani e Demetrio, quindi, guardano al passato, a fine 2017, ricordando che «era avvenuto un costosissimo sgombero di rifiuti accumulati, con relativo debito fuori bilancio, e che, a breve, grazie alla dubbia qualità e alla incerta competenza degli attuali amministratori, gli aullesi pagheranno ancora di tasca loro decine di migliaia di euro per ripulire gli scantinati del Comune. Attendiamo, perciò, fiduciosi il “consueto” conferimento di incarico di sgombero, con conseguente aggravio per le casse pubbliche, ma abbiamo anche l’obbligo di chiederci: perché i rifiuti vengono stoccati proprio sotto il Comune?».
Ma non c'è soltanto questa domanda, perché "Avanti insieme per Aulla" desidera ricordare al sindaco Roberto Valettini che «la TaRi è aumentata inspiegabilmente, nonostante il progetto di IdealService prevedesse, nel tempo, una diminuzione della tassa proprio grazie alla raccolta differenziata, e che l’amministrazione Magnani, nel 2016, era riuscita a diminuirla, mentre gli attuali scienziati ambientali sono riusciti a farla aumentare nuovamente. Dopo aver preso atto delle mirabolanti promesse elettorali del sindaco Valettini sulla sicurezza del territorio e sulla “cura” che avrebbe avuto della città e del territorio, è lecito chiedersi se da tale “cura amorevole” fosse escluso il palazzo del Comune, mentre dall’assessore all’ambiente Roberto Cipriani attendiamo lumi in merito alle scelte politico amministrative che hanno trasformato il Comune in una discarica». Polemiche destinate a non fermarsi, ma anzi ad aumentare.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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