Il Tirreno

Controlli alla stazione e in centro

Controlli alla stazione e in centro

Terrorismo e spaccio nel mirino delle forze dell’ordine. Un centinaio di persone identificate

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MASSA. Controlli in centro e in piazza della stazione. Le forze dell’ordine in questi giorni hanno fermato e identificato soprattutto chi transitava dallo scalo ferroviario, anche perché nel nostro paese il livello di guardia, dopo gli ultimi arresti per presunti legami con il terrorismo internazionale, si è alzato. Le verifiche vengono fatte senza troppo clamore, visto che comunque è stato deciso di tenere un profilo basso per non destare troppe preoccupazioni nella cittadinanza. E continueranno almeno fino al prossimo ponte del Primo maggio. Complessivamente finora sono state identificate un centinaio di persone e fermati una cinquantina di mezzi. Nessuna infrazione al codice della strada rilevata dagli agenti però. Ma con l’arrivo della bella stagione il lavoro di chi deve garantire la sicurezza aumenterà.

Come detto il giro di vite ha riguardato il centro storico e soprattutto la zona della stazione, dove in questi giorni le pattuglie si sono date il cambio fermando non solo chi si aggirava intorno a piazza IV Novembre, ma anche chi scendeva dai convogli che si fermavano nella nostra città. La polizia ferroviaria invece continua a salire sui treni regionali a a effettuare il servizio di scorta contro furti e aggressioni. Perché sono ancora tanti gli episodi che sono stati segnalati sulla linea tirrenica. Ma lo scalo ferroviario viene tenuto d’occhio soprattutto perché negli ultimi tempi è sui treni che viaggiano i corrieri della droga, con la speranza di dare meno nell’occhio. Verifiche hanno interessato anche i call center, dove si radunano gli stranieri per chiamare casa o per inviare soldi ai propri familiari. Ma anche le rivendite di kebab. Tutto regolare, nessuna persona sospetta e nessun problema particolare. L’operazione verrà ripetuta.

Dicevamo dei controlli della polfer a bordo dei treni, regionali ma anche a lunga percorrenza. È dovuto al fatto che sono in aumento le denunce di furti ai danni dei pendolari che percorrono la linea tirrenica. Più persone sono state derubate, proprio a ridosso delle stazioni di Massa e di Carrara. Da tempo i treni, soprattutto quelli regionali, sono scortati dalle pattuglie della polizia ferroviaria: tre agenti attraversano le carrozze lungo tutto il tragitto e danno un’occhiata a quello che succede. In orari serali, anche dopo le 22. La lista viene aggiornata ogni mese, inviata da Trenitalia alla polfer. Ci sono i treni ad esempio della sera verso Viareggio, ma anche, in vista dell’inizio della stagione estiva, i convogli verso Pisa e Livorno. Insomma, occhi aperti a 360 gradi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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