Sicurezza
Schiamazzi sotto le finestre La rabbia di chi non dorme
Alcuni ragazzini hanno disturbato i residenti di via Zini. Interviene la polizia Anche in centro pattuglie anti decibel per far abbassare la musica dei locali
MASSA. La polizia è dovuta intervenire due volte la scorsa notte in via Zini perché i residenti non riuscivano a chiudere occhio a causa degli schiamazzi di un gruppo di ragazzini. Gli agenti la prima volta hanno chiesto agli adolescenti - il più grande aveva diciassette anni - di abbassare il tono della voce. ma nonostante le rassicurazioni dei minori non appena la volante se ne era andata hanno ricominciato a ridere e gridare come se nulla fosse successo. Così è partita la seconda chiamata al 113. E in via Zini è tornata la solita pattuglia. I poliziotti hanno identificato i presenti (una decina i ragazzini) e hanno minacciato di denunciare tutti. Ormai era passata l’una e quindi il più grande del gruppo ha deciso che era meglio tornare a casa per evitare spiacevoli conseguenze. E così anche chi dormiva con la finestra aperta per il caldo ha potuto dormire senza essere disturbato.
Ma è il segnale che la bella stagione ormai è esplosa. Perché altre chiamate sono arrivate anche da Marina di Massa e dal centro storico, dove l’altra sera si è cominciata a vedere la movida estiva. Erano i clienti a infastidire chi abita soprattutto nei piani bassi dei palazzi che si trovano nei pressi di pub, enoteche e pizzerie. Ma in questo caso è bastato solo il passaggio delle forze dell’ordine per fare abbassare il tono a chi voleva divertirsi all’aperto.
Ma nelle ultime settimane, specie nei weekend, sono stati numerosi gli interventi anti decibel. Agenti e militari hanno dovuto imporre ai titolari di parecchi locali, soprattutto a Marina di Massa, di abbassare la musica e di chiedere ai loro clienti di abbassare il tono della voce perché avevano ricevuto delle proteste da residenti che non riuscivano a chiudere occhio per il baccano che arrivava dalla strada. Non solo a Marina ma anche in città e così fioccano esposti, lamentele e proteste. Dal centro storico, dalla zona industriale fino a Marina, da Ronchi e da altre zone del litorale arrivano brontolii e rimostranze, ma anche vere e proprie denunce contro i rumori - peraltro di varia natura - che impediscono sonni tranquilli a residenti e villeggianti. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo le prime denunce e cercano di fare il possibile di rispondere immediatamente quando vengono chiamate.
I vigili urbani sono particolarmente attivi su questo fronte. E la loro presenza comincia a farsi sentire. Soprattutto come deterrente. E non siamo ancora in estate...
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