Attenzione
Pullman in panne sulla A12 Paura per trentasei studenti
PONTREMOLI. L’altra sera la polizia stradale di Lucca ha soccorso 36 alunni dell’istituto comprensivo Pietro Ferrari di Pontremoli che, con un bus, stavano tornando a casa dopo una gita al lago di...
PONTREMOLI. L’altra sera la polizia stradale di Lucca ha soccorso 36 alunni dell’istituto comprensivo Pietro Ferrari di Pontremoli che, con un bus, stavano tornando a casa dopo una gita al lago di Massaciuccoli e Lucca. Il mezzo stava viaggiando sulla A12 ma, nei pressi di Sarzana, ha iniziato a perdere olio e si è spento. L’autista è riuscito a fermarsi in corsia di emergenza, ma a bordo erano tutti spaventati, poiché dal mezzo nessuno poteva scendere a causa dei veicoli che giungevano da dietro. Tutto è durato poco, poiché una pattuglia della sottosezione di autostradale di Viareggio, impegnata nel dispositivo a reticolo sulle principali arterie della Toscana finalizzato a neutralizzare gli automobilisti indisciplinati e ad aiutare quelli in difficoltà, è arrivata sul posto in pochi minuti. Gli agenti si sono posizionati dietro al bus per segnalare l’ostacolo aiutandosi con le bandierine di pericolo e i lampeggianti. Poi, una volta giunto il pullman di riserva, insieme agli addetti alla manutenzione hanno fatto salire in sicurezza tutti gli alunni e le maestre, che hanno potuto raggiungere casa con tranquillità.
Gli uomini della stradale da mesi stanno battendo il territorio proprio alla ricerca delle società di autotrasporto che non garantiscono la sicurezza dei loro passeggeri. Soprattutto se questi sono studenti che viaggiano per fare una gita d’istruzione con la scuola. E spesso i mezzi non sono in regola. Le inadempienze che si riscontrano maggiormente riguardano il cronotachigrafo, in pratica il disco che permette di registrare quante ore di guida ha fatto l’autista consecutivamente. A volte le volanti non trovano i documenti oppure, quando ci sono, sono stati compilati male. In maniera dolosa, per permettere di superare le nove ore al volante. La sanzione in questo caso è di alcune migliaia di euro. I controlli continueranno anche nelle prossime settimane, dato che questo è il periodo in cui si esce più dalle aule per andare a fare le gite d’istruzione. Pattuglie presidieranno gli istituti e i caselli autostradali della provincia apuana.
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