Sicurezza
«No al patrocinio ai gay»
Fdi contro Volpi per l’appoggio alla “Festa della famiglia”
MASSA. Fratelli d’Italia attacca la giunta Volpi sulla questione delle famiglie composte da coppie dello stesso sesso. E lo fa
«La segreteria provinciale di Fratelli d’Italia apprende che, tra le inutili iniziative assunte al crepuscolo della fallimentare giunta Volpi con una delibera del 13 aprile,a ritenuto di concedere il patrocinio del Comune di Massa ad una manifestazione denominata “Festa delle Famiglie” che si svolgerà a Firenze il prossimo 6 maggio promossa dall’Associazione “Famiglie Arcobaleno” che, a livello nazionale, associa genitori omosessuali. Rispetto a questa bizzarra iniziativa della Giunta Comunale di Massa è doveroso prendere posizione per una serie di buone ragioni: anzitutto il movimento politico Fratelli d’Italia non ne condivide le premesse culturali; con la scusa di promuovere una non meglio precisata “cultura del rispetto”, infatti, si propaganda un’ideologia “genderista” che cerca di far passare l’idea che si debbano annullare le differenze tra l’uomo e la donna in quanto concepite non come un dato di natura ma come una sorta di “sovrastruttura” imposta da retaggi ideologici oramai superati e, contemporaneamente, attaccano la famiglia naturale, fondata sul matrimonio ed aperta alla procreazione così come tutelata dalla nostra Carta Costituzionale, derubricandola, nei fatti, ad una delle “opzioni” che ciascuno può scegliere per definirsi famiglia».
Fratelli d’Italia prosegue: «Se ciò non bastasse, il Comune di Massa, con tale improvvida presa di posizione, di fatto, appoggia un’associazione che, attraverso il proprio sito internet, promuove l’aberrante pratica dell’utero in affitto o cosiddetta maternità surrogata, una tecnica vietata in Italia. Tale pratica è, a tutta evidenza, irrispettosa della dignità della donna e della maternità ed il nostro movimento politico la contrasta ad ogni livello. Per contro, a fronte di uno zelante attivismo su tali iniziative di nessuna utilità pratica oltre che, culturalmente, deleterie, l’amministrazione Volpi, negli ultimi 5 anni, ha opposto un assoluto immobilismo quando si è trattato di aiutare le famiglie numerose, fornire un efficiente servizio di asili nido, intervenire sul disagio di tante famiglie italiane in emergenza abitativa. Con tutto ciò, anche su questo, Massa il prossimo 10 giugno, deve voltare pagina e cambiare passo scegliendo un’amministrazione attenta non all’ideologia ma vicina ai bisogni delle persone vere e che sappia proporre, in positivo, non vuoti slogan, ma più asili nido accessibili a tutti, più spazi pubblici per i bambini e le famiglie, più aiuto ai disabili, più attenzione all’emarginazione sociale ed alle periferie. Questo è la promozione della vita e della famiglia per Fratelli d’Italia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google