Lutto
L’addio a Marco, un altro giorno di lutto
Oggi i funerali alla Covetta. E in un murales colorato in città le dediche a Irene Bellulovich, Barbara Monaco e Maurizio Etzi
CARRARA. Oggi la città si ferma. Un’altra volta, per un’altra delle quattro vittime della strage di viale Zaccagna.
L’amministrazione comunale ha, infatti, proclamato il lutto cittadino per i funerali di Marco Crea il 21enne che era alla guida della Lancia Y che si è schiantata contro il muro, sulla curva che porta da Marina di Carrara a viale delle Pinete.
Amici, parenti, e una comunità intera oggi alle 16 e 30, nella chiesa della Covetta, si stringeranno attorno alla famiglia di Marco: bandiere a mezz’asta a palazzo civico e serrande abbassate nei negozi.
È ancora così presente lo strazio per i funerali anarchici di Irene Bellulovich che la città si prepara a un altro giorno di lutto, per l’addio a un altro dei quattro giovani che hanno trovato la morte a bordo della macchina all’alba di sabato scorso.
Le vittime inglesi torneranno in patria lunedì. Fra le vittime, lo ricordiamo, ci sono anche i due ingegneri inglesi Oliver Kemp, 35 anni, e Thomas Haycock di 29 anni che avevano chiesto un passaggio a Marco e agli amici carraresi.
I familiari dei due ingegneri sono arrivati nei giorni scorsi a Carrara: partiranno, da Milano per Londra il prossimo lunedì per essere sepolti nella loro città a Middelsborough. Per le famiglie giorni di attesa e di dolore con la speranza, ormai vicina, di poter dare l’ultimo saluto in terra inglese ai propri cari che, lo ricordiamo si trovavano in città per un lavoro nello Yard del Pignone in viale Zaccagna, proprio poco distante da dove è avvenuto il tragico schianto all’alba dello scorso sabato.
Il murales per Irene, Barbara e Maurizio. Un altro giorno triste per Carrara ma anche un mattinata, quella di ieri, piena di colori. Un lungo murales, infatti, è comparso lungo la via Carriona. Un murales a tinte squillanti per ricordare tre vite spezzate: quella di Barbara Monaco, la giornalista (è stata collaboratrice del Tirreno) scomparsa dopo una lunga malattia nel dicembre scorso. Quella di Irene Bellulovich, la 19enne che era fra le vittime della strage di viale Zaccagna e, infine, quella del tifoso della Carrarese, fondatore del gruppo Cani sciolti “Maurizi Etzi.
Un altro tributo che la città ha voluto dedicare a tre vite spezzate, in momenti diversi, ma unite da un denominatore comune fatto di amore per gli altri e altruismo. È questo secondo gli autori (sconosciuti) del murales comparso ieri mattina in centro città, ad accomunare Irene, Barbara e Maurizio.
Un cuore di sassolini alla Padula. Un cuore di sassolini, con il nome di Irene all’interno. Così alcuni amici della ragazza morta nella strage di viale Zaccagna hanno voluto ricordare l’amica 19enne in uno dei luoghi a lei più cari, quel parco della Padula dove spesso andava a arrampicarsi o a danzare sulle funi, la sua grande passione. Un ricordo delicato dedicato a Irene, ai suoi tanti sogni da chi quei sogni con lei li ha condivisi.
(a.v.)
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