Sicurezza
Il consiglio notturno va, il Regolamento pure
Approvate le nuove fasce cimiteriali, servivano per lo strumento urbanistico Assenti due arancioni e tutta l’opposizione e tre della maggioranza
MASSA. Solerti, responsabili e con tanta buona volontà, i consiglieri comunali di Massa (quasi tutti) si sono recati in aula allo scoccare della mezzanotte, e dopo 60 secondi, quando il calendario già segnava la data del 25 aprile, in barba alla festività, hanno dato inizio ad un consiglio straordinario, per approvare le nuove fasce cimiteriali e inserirle nel Regolamento urbanistico.
Una vera dimostrazione di attenzione e preoccupazione nei confronti della città: la mozione infatti poteva essere approvata soltanto entro il 25 aprile, perché dal 26 in poi potranno essere discussi soltanto alcuni tipi di provvedimenti.
Perché alla mezzanotte e un minuto? Secondo quanto ha spiegato al Tirreno il presidente del consiglio comunale Domenico Ceccotti, non c’erano i tempi tecnici per una convocazione ordinaria, visto che tra una convocazione e un’altra devono sempre passare 24 ore e i consiglieri devono essere messi al corrente 24 ore prima della convocazione stessa.
Inoltre erano già in programma numerosi consigli comunali, uno il pomeriggio del 24 aprile, quello solenne del pomeriggio del 25 aprile e poi quello ordinario sul Ru il 26 aprile. Insomma non essendo possibile alcun accavallamento di date e orari la soluzione rimaneva il consiglio in notturna.
Prima seduta alle 15,30. Il tour de force è iniziato il 24 pomeriggio alle 15, 30. I consiglieri hanno lavorato fino alle 20, e approvato un importante atto di indirizzo: i consigli comunali sul Ru potranno proseguire anche dopo il 26 aprile, nonostante il Tuel ponga delle perplessità sulla legittimità di questa scelta. Infatti, il testo unico prevede che nei 45 giorni che precedono il voto amministrativo possano essere adottati soltanto provvedimenti urgenti e imprescindibili.
Il consiglio comunale di Massa, dopo aver ascoltato il parere del segretario comunale e quello del dirigente del settore urbanistica, ha deciso di “prendersi la responsabilità” di andare avanti per dotare la città di uno strumento che manca da 30 anni. Più urgente di così?
Il consiglio di mezzanotte. Dopo una pausa per la cena, a mezzanotte e un minuto del 25 aprile i consiglieri sono rientrati in aula ed erano più numerosi della media di presenze degli ultimi mesi.
Ventuno consiglieri presenti, pronti a votare all’unanimità il provvedimento che riduce le fasce cimiteriali a 50 metri, per Mirteto e Turano e quindi cede suolo pubblico al Regolamento urbanistico e alla città.
Gli assenti: tra l’opposizione due degli Arancioni, Carmen Menchini e Andrea Ofretti; Stefano Benedetti di Forza Italia, Stefano Caruso di Toscana Attiva, Giorgio Raffi del gruppo misto, Casotti e Della Pina per i socialisti.
Assenti anche i 5 Stelle: solo Luana Mencarelli è arrivata in aula a consiglio già iniziato, partecipando alle ultime fasi. Della maggioranza mancavano soltanto Dina Dell’Ertole e Graziella Lazzerini del Pd e Loreno Vivoli di Leu. In aula ancora il 25 e 26 aprile. Il consiglio di mezzanotte è durato meno di un’ora, poi tutti a letto e un po’ di riposo per la festa della Liberazione, ma soltanto fino alle 16, quando sono tornati tutti in aula per il consiglio solenne dedicato alla festa del 25 aprile.
E oggi, con convocazione alle 17 per le 18 si replica ancora con un consiglio comunale dedicato alle ultime fasi del Regolamento Urbanistico. Si discute di norme tecniche di attuazione e si dovrebbero votare le 300 osservazioni del caso.
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