Sicurezza
Commemorazione “fai da te”
Rifondazione comunista: il Comune ha pensato solo a Carrara
MARINA DI CARRARA. Festa della Liberazione fai-da-te alla Giromini: quest'anno, la corona sotto la lapide ai partigiani è stata deposta dalle donne e dagli di Rifondazione Comunista, e non già dall'amministrazione comunale. «Ogni anno, il Comune ha sempre posto delle corone nei luoghi che rappresentano la libertà – ha spiegato il segretario di Rifondazione Piero Marchini – quest’anno invece ha voluto una sola manifestazione in piazza 2 giugno, tralasciando così Torano, Avenza, Battilana, Marina. Mi auguro che sia una dimenticanza; altrimenti è un fatto molto grave, in un momento di massima fioritura dei movimenti neofascisti». Tener viva la memoria: è questo lo scopo della cerimonia secondo Ilaria Paladini, ex-candidata a sindaco con la lista "La Comune": «Siamo qui, giovani e meno giovani, per mantener vivo il ricordo del 25 aprile e testimoniare il nostro impegno». Il sindaco Francesco De Pasquale si giustifica: "Quest'anno abbiamo fatto una spending review. La partecipazione a iniziative simili è scarsa o nulla, per cui abbiamo ritenuto opportuno fare una singola manifestazione, ma più partecipata. È stato un tentativo di rinforzare l’importanza della ricorrenza, che non deve ridursi alla semplice deposizione di una corona. Fino all'anno scorso c'erano sette-otto postazioni diverse; in questo modo, la partecipazione della autorità diventa difficile da gestire. Anche a livello provinciale c'è una manifestazione unitaria. Potremmo farla a rotazione, nei prossimi anni: spostandoci di anno in anno, potremmo garantire la memoria di tutti i singoli luoghi della città». (i.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
